10mila firme contro l’emendamento ammazza-Gabanelli

Foto: android.digital.it

Francesco Merlo su Repubblica l’ha definita “legge-vendetta” che serve a “punire la libera stampa” approfittando del caso Sallusti. E’ il disegno di legge – definito salvaSallusti – che si propone di modificare la normativa sulla diffamazione a mezzo stampa e che sta scatenando molte polemiche in quanto appare ai più come un tentativo di mettere il bavaglio ai blog e alla libertà di informazione.
In questo clima arriva anche la denuncia dell’associazione “Articolo21” che si è fatta promotrice di una battaglia contro uno specifico emendamento che blocca di fatto le inchieste giornalistiche. In meno di 48 ore oltre 10mila firme hanno sottoscritto l’appello.
Da ieri, però, il sito di Articolo21 è fuori servizio per un duplice problema: tecnico e vandalico – si legge direttamente collegandosi alla homepage.
«Abbiamo promosso un appello contro l’emendamento di un senatore del Pdl ribattezzato “Ammazza Gabanelli” – scrive Stefano Corradino, direttore di Articolo21.org – che rischierebbe di colpire chiunque tenti di fare davvero il mestiere del cronista e di stroncare il giornalismo d’inchiesta azzerando addirittura i free lance, colpendo non solo nomi famosi ma anche chi indaga contro criminalità e corruzione…Un appello che a qualcuno però non deve essere piaciuto visto che, secondo i nostri tecnici, il sito ha subìto in queste ore numerosi attacchi hacker».

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