Il “Furore” a Bevilacqua, Paone, Manzi, Pagano, Paolini e Spirito

Il “Furore” a Bevilacqua, Paone, Manzi, Pagano, Paolini e Spirito
di Silvia Siniscalchi
Il sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli
Il sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli

Si svolgerà oggi, sabato 10 ottobre, la diciannovesima edizione del premio giornalistico “Furore” che si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. La cerimonia si svolgerà presso la Chiesa di Santa Maria della Pietà, che ospita in questi giorni una splendida mostra collettiva di pittura e scultura di circa venticinque opere, organizzata da Gina Affinito, infaticabile promotrice di eventi artistici sia in Italia che all’estero, ormai di casa nel “paese che non c’é”.

La pattuglia dei premiati di quest’anno è piuttosto folta e annovera nomi di grande prestigio: Osvaldo Bevilacqua, notissimo conduttore di Sereno Variabile, trasmissione della RAI che ha 36 anni di vita e detiene il record mondiale per il programma TV di più lunga durata al mondo; il giornalista e conduttore televisivo e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone; Federico Graziani, sommelier e giornalista esperto di enogastronomia; Andrea Manzi fondatore e primo direttore del quotidiano salernitano La Città, nonché scrittore e autore di una vivace produzione letteraria; Flavio Pagano, giornalista, corrispondente de il Corriere del Mezzogiorno e direttore del quotidiano on line Napolistyle, nonché scrittore di talento, autore di autentici best sellers; Antonio Paolini, famoso critico enogastronomico, redattore della Guida de L’Espresso e di decine di altre pubblicazioni di settore; Paolo Spirito, giornalista, programmista e regista della RAI, protagonista fra l’altro di Linea Verde e che ha portato quest’estate a Furore una splendida rassegna cinematografica in sette puntate.

Per la prima volta nella storia del Premio manca una rappresentante del gentil sesso, compensata ampiamente dalla partecipazione di Daniela Bruzzone, chiamata a condurre la serata, sull’onda del successo ottenuto l’anno scorso.

Al termine della cerimonia di consegna dei premi, Riccardo e Maria Zamuner, giovane e splendida cantante napoletana già esibitasi a Furore la scorsa estate, terranno un concerto sotto il titolo “Dal classico al jazz”.

Come nella più bella tradizione di “Furore rima d’amore” (è questo l’ennesimo slogan ideato dal sindaco Ferraioli e, conoscendolo, si può ben dire che non sarà l’ultimo) al termine sarà possibile accedere a un ricco buffet e degustare le identità golose della Terra Furoris, innaffiate di vini tipici locali della cantina Gran Furor di Marisa Cuomo. I presupposti ci sono tutti per trascorrere una bella serata.

Silvia Siniscalchi

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