Dom. Lug 21st, 2019

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A Castellammare la festa è finita, vietati i fuochi pirotecnici

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A Castellamare di Stabia la notizia ha fatto scalpore: basta fuochi d'artificio fino al 30 ottobre. L'obiettivo è di scongiurare il 'fuoco selvaggio', routine che ormai ha raggiunto livelli di insopportabilità altissimi. Prima della città napoletana solo la ben più civile Lugano aveva disposto un'ordinanza del genere, cinque anni or sono. Altri comuni (Milano, Roma, Torino) si erano limitati solo alla notte di Capodanno. Insomma, Castellammare di Stabia fa scuola e speriamo che anche altri comuni seguano l'esempio. Ormai è diffusa la (fastidiosa) usanza di festeggiare con fuochi pirotecnici qualsivoglia ricorrenza, dai matrimoni alle sagre paesane, dalle comunioni ai 18 anni alle pensioni. Senza contare le feste patronali che propongono mortaretti iper rumorosi alle 4 o alle 5 del mattino. Un "incubo notturno" secondo l'amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, un incubo vero soprattutto per bambini, neonati e, perché' no, animali, alle prese ogni notte con fuochi pirotecnici a poca distanza da casa. Un malcostume che ha indotto il sindaco a vietare l'accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d'artificio dalle ore 23 alle ore 7 tra il primo agosto e il 30 ottobre 2012. Con sanzioni fino a 500 euro. Chi avrà ancora voglia di festeggiare?
di Caterina La Bella

A Castellamare di Stabia la notizia ha fatto scalpore: basta fuochi d’artificio fino al 30 ottobre. L’obiettivo è di scongiurare il ‘fuoco selvaggio’, routine che ormai ha raggiunto livelli di insopportabilità altissimi. Prima della città napoletana solo la ben più civile Lugano aveva disposto un’ordinanza del genere, cinque anni or sono. Altri comuni (Milano, Roma, Torino) si erano limitati solo alla notte di Capodanno. Insomma, Castellammare di Stabia fa scuola e speriamo che anche altri comuni seguano l’esempio. Ormai è diffusa la (fastidiosa) usanza di festeggiare con fuochi pirotecnici qualsivoglia ricorrenza, dai matrimoni alle sagre paesane, dalle comunioni ai 18 anni alle pensioni. Senza contare le feste patronali che propongono mortaretti iper rumorosi alle 4 o alle 5 del mattino. Un “incubo notturno” secondo l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, un incubo vero soprattutto per bambini, neonati e, perché’ no, animali, alle prese ogni notte con fuochi pirotecnici a poca distanza da casa. Un malcostume che ha indotto il sindaco a vietare l’accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio dalle ore 23 alle ore 7 tra il primo agosto e il 30 ottobre 2012.
Con sanzioni fino a 500 euro. Chi avrà ancora voglia di festeggiare?

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