A Napoli i vigili presidiano buche per evitare incidenti

A Napoli i vigili presidiano buche per evitare incidenti
Immagine di repertorio
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Una buca su una strada ai confini tra Napoli e il comune flegreo di Quarto è presidiata da quattro giorni ininterrottamente, giorno e notte, dalla Polizia Municipale. Il presidio – si è appreso dagli stessi vigili urbani – è stato disposto per evitare nuovi incidenti dopo quello avvenuto sabato scorso, nel quale è rimasto ferito un motociclista. La buca si trova in via Pisani, strada che collega il capoluogo partenopeo al limitrofo comune di Quarto. Da tempo gli abitanti della zona protestano per le cattive condizioni del manto stradale e ora sottolineano come i costi per il presidio h24 da parte della Polizia municipale sono decisamente superiori a quelli per la riparazione della buca. Ad occuparsi della manutenzione stradale in città è la “Napoli Servizi”, società partecipata del Comune di Napoli, presieduta da Antonio Saturnino e amministrata da Dario Scalella: «Stiamo intervenendo massicciamente sulle strade – dice Scalella – ma siamo in grado solo di fronteggiare le emergenze. Non abbiamo possibilità di procedere al rifacimento del manto stradale, talvolta indispensabile per risolvere i problemi, perché attualmente non siamo competenti. Per ora – ribadisce Scalella – possiamo solo effettuare interventi palliativi sotto il coordinamento del Comune e su richiesta delle Municipalità e della Protezione Civile. Servono mezzi e risorse diversi da quelli attualmente sono in nostro possesso». Sempre sul fronte del manto stradale c’è da segnalare un altro episodio: i cittadini del popoloso quartiere napoletano di Pianura si sono autotassati per far coprire le buche nelle strade della zona. In particolare, in corso Duca D’Aosta, in via Provinciale, in via Catena e via dell’Avvenire, stamani, una squadra composta da diversi cittadini ed operai è intervenuta per risanare le zone più dissestate. A dare notizia è il consigliere comunale di Napoli Marco Nonno Nonno spiega che «su iniziativa di un folto gruppo di cittadini del quartiere abbiamo deciso di chiamare alcuni operai per intervenire con urgenza nelle zone maggiormente dissestate. Le strade sono ormai una minaccia reale per tutti: pedoni, motociclisti, auto. Le buche infatti costituivano una minaccia costante e bisogna trovare un rimedio. Non potevamo infatti attendere ulteriormente il Comune di Napoli, la cui inerzia rischiava solo di determinare seri danni all’incolumità di chi deve ogni giorno utilizzare le strade di Pianura». «Trovo quindi – aggiunge Nonno – che l’iniziativa autonoma dei residenti del quartiere sia un esempio di come a volte, vista l’assoluta inefficienza delle istituzioni pubbliche, una comunità di cittadini riesca ad auto-organizzarsi per restituire alla civiltà le strade e le arterie viarie della propria zona urbana».

m.amelia

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