Lun. Ago 19th, 2019

I Confronti

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A Napoli il 60° anniversario del Secolo d’Italia

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Lopa: il futuro del Pdl e sul tema dell'identità' che non sia legata ad una forma partito ma alla capacità di dare contributi e valori di destra all'interno di uno schieramento più ampio che possa governare il Paese e tutte le amministrazioni del territorio
Registriamo in questa rubrica le voci e le attività dei nostri contatti senza alcuna mediazione, verificando soltanto la veridicità delle informazioni trasmesseci. Qualche nostro eventuale intervento avrà il solo scopo di garantire una maggiore chiarezza del messaggio.

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Lopa: il futuro del Pdl e sul tema dell’identità’ che non sia legata ad una forma partito ma alla capacità di dare contributi e valori di destra all’interno di uno schieramento più ampio che possa governare il Paese e tutte le amministrazioni del territorio
Quella di oggi e’ stata comunque un’occasione, non solo per ricordare, ma anche per riflettere sull’identita’ e i valori da ribadire di quella destra sociale e popolare nel centrodestra. Cosi è intervenuto a margine del convegno tenutosi questa sera a Napoli PER IL 60° ANNIVERSARIO DEL SECOLO D’ITALIA, il Portavoce dei Circoli Nuova Italia Napoli ed esponete del PdL, Rosario Lopa ed il Responsabile Organizzatico Alfredo Catapano. Le notizie, le storie e le idee che negli ultimi 60 anni sono ruotate attorno al quotidiano Secolo d’Italia, fondato nel 1952, e che fu il quotidiano dell’Msi. Essere fieri di questa identità e di questa storia, la storia di persone che hanno agito contro tutto e contro tutti, perché anche se nell’Msi c’erano idee diverse, c’era la capacità di opposizione. Oggi ci si interroga sul futuro del Pdl e sul tema dell’identità’ che non sia legata ad una forma partito ma alla capacità di dare contributi e valori di destra all’interno di uno schieramento più ampio che possa governare il Paese e tutte le amministrazioni del territorio. Non una celebrazione del Secolo d’Italia ma un confronto che fa bene per due cose, da un lato contrastare il vento dell’antipolitica, dall’altro dare la sveglia per ricordarci da dove veniamo e dove stiamo andando.

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