Ven. Lug 19th, 2019

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A Napoli torna l’incubo rifiuti, de Magistris fa finta di nulla

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Circa 200 le tonnellate non raccolte finora nel Comune capoluogo, situazione grave in provincia

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris annuncia, “non curante”, che il Comune recupererà entro la giornata di domani l’arretrato relativo alla raccolta dei rifiuti. Cumuli di spazzatura rimangono ancora per strada a Napoli. E torna l’incubo “emergenza” rifiuti. Ad aumentare le difficoltà della raccolta – oltre alla scarsa percentuale di differenziata nel capoluogo – c’è anche la mancanza di impianti: guasti i nastri trasportatori allo stir di Giugliano, fuori uso il carro-ponte dell’impianto di Tufino, out anche le presse nell’impianto di Caivano che sono state sequestrate. A complicare ulteriormente tutto, anche l’informativa della Prefettura di Napoli: la Prefettura di Livorno avrebbe indirizzato una informativa antimafia atipica alla società Rea, che gestisce la discarica di Rosignano. Si tratta di una compagine mista, pubblico – privato. Il socio privato è Enerambiente, appaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti anche a Napoli, fino a tre anni fa, ed ora al centro di un’ inchiesta della Procura partenopea. Proprio con Rosignano Sapna aveva un contratto per smaltire 5000 tonnellate di spazzatura accumulate nel sito di stoccaggio temporaneo di Asìa. Ricevuta la comunicazione, ho rescisso il contratto. Sono circa 200 le tonnellate non raccolte finora nel Comune capoluogo. L’Asìa sta tamponando solamente le situazioni di maggiore sofferenza. Problemi ancora più gravi in provincia, dove coi cumuli sono ricomparsi i roghi appiccati all’immondizia. C’è bisogno urgente di individuare una soluzione per fare in modo che i primi viaggi straordinari fuori regione, finanziati con un contributo aggiuntivo della Regione Campania (140 euro a tonnellata) e finalizzati a svuotare il sito di Asìa ed a liberare almeno in parte gli stir, che sono attualmente pieni al 70%, possano partire già lunedì sera. Ci si affida, dunque, agli impianti della Puglia, dell’Emilia, della Lombardia, della Toscana. Saranno intensificate anche le spedizioni via mare della spazzatura in Olanda (costa 103 euro a tonnellata). Il sindaco di Napoli de Magistris replica: «Stiamo lavorando per far fronte alle sofferenze dei giorni scorsi e tra stanotte e la prossima recupereremo l’arretrato». «C’è stata una chiusura anticipata di alcuni impianti a Capodanno – spiega – e abbiamo registrato dei guasti per un giorno. Sappiamo che quando c’è un problema, si evidenzia subito una sofferenza. Stiamo lavorando per recuperare». Nel frattempo il primo cittadino ribadisce la necessità di vigilare per evitare che «qualche furbetto speculi sui rifiuti, perché gli interessi criminali, la camorra e i nemici di Napoli sono sempre in agguato».

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