A Napoli una scuola restituisce i computer per non farseli rubare

A Napoli una scuola restituisce i computer per non farseli rubare

Disperati per aver subito una serie di furti, cinque solo nell’ultimo mese, la preside e gli insegnanti del liceo scientifico Copernico nel rione Traiano a Napoli hanno deciso di portate i restanti computer, i pochi risparmiati dai ladri, nella vicina caserma dei carabinieri per preservarli, pur bloccando le attività didattiche, da ulteriori raid. Insegnanti ed alunni hanno manifestato poi il loro disagio organizzando in mattinata una manifestazione di protesta davanti alla sede della Provincia chiedendo il trasferimento delle attività in un altro istituto visto che a causa dei raid e dello stato della struttura ormai obsoleta i genitori hanno smesso di iscrivere i loro figli al Copernico che in pochi anni è passato da 850 a soli 350 alunni. Invece, altri quattro giovanissimi studenti sono stati segnalati alla Procura per i minorenni di Napoli al termine di una indagine condotta dai carabinieri a Monteruscello. I 4 non imputabili hanno commesso atti di teppismo in una scuola media inferiore. I ragazzini sono accusati di avere agito con un loro giovanissimo complice. Interrogati alla presenza dei genitori i 4 hanno ammesso di essere entrati nella serata di ieri all’interno dell’istituto scolastico. Poi hanno azionato un estintore anticendio cospargendo di polvere ignifuga i pavimenti dei corridoi di accesso alle aule situate al piano terra e al primo piano. Agli investigatori hanno rivelato il nascondiglio dell’estintore, situato in un sottoscala dell’edificio. I 4 hanno candidamente ammesso di avere compiuto il gesto teppistico al solo scopo di interrompere le lezioni. I 4 ragazzini sono stati affidati ai rispettivi genitori.

m.amelia

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