A New York nel flusso delle informazioni che ti investono

A New York nel flusso delle informazioni che ti investono
di Vincenzo Pascale (da NY City)

Nel pomeriggio di martedì 13 novembre mentre attendevo un amico giornalista a Times Square definito The Cross Road of the World (Il crocevia del mondo) mi è capitato di guardarmi intorno come si fa solitamente a Times Square, per ammirare la folla oceanica che vorticosamente esce o entra dalla metropolitana, dai famosi negozi. È una folla che fotografa palazzi e teatri o si fa fotografare per ricordo, Ho posato lo sguardo su alcuni luoghi che trasmettono informazione. Il quartiere generale della Reuters, un enorme schermo scorrevole che trasmette le fluttuazioni dell’indice Down Jones ed una edicola ipermoderna in acciaio e vetro. Nel retro dell’edicola scorreva un enorme video che dava in diretta non solo le notizie della vicenda del generale Petraues, ma anche le previsioni meteorologiche su New York e gli eventi sportivi della giornata. Insomma, la mia attesa era occupata da informazioni per le quali non aveva pagato né chiesto di ricevere: semplicemente erano lì pronte per essere colte. Parallelamente apprendevo che a Washington il direttore del Washington Post (il giornale della scoperta dello scandalo Watergate) Marcus Brauchli ha rassegnato le dimissioni per disaccordi sui tagli al giornale imposti dall’editore. Brauchli durante la sua direzione del Post aveva portato al giornale ben quattro Pulitzer Prices (gli Oscar del giornalismo americano). Se un famoso direttore del secondo quotidiano degli Stati Uniti (dopo il New York Times) si dimette dalla direzione di un quotidiano situato nel cuore dell’impero, laddove solo la copertura della vita politica americana potrebbe garantirgli la sopravvivenza, c’è da riflettere a lungo sulla crisi dell’informazione. L’edicola di Times Square rappresenta, forse, la metafora del nuovo giornalismo. Si può acquistare il giornale per varie ragioni, non ultime un tacito patto affettivo con la testata oppure si può aggirare l’edicola e leggere, gratis, le notizie che scorrono su uno schermo. Coniugare questi due aspetti dell’informazione significa preservare l’informazione anzi guidarla verso una nuova frontiera che potrebbe ridare vigore alla democrazia.

redazioneIconfronti

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