A Secondigliano la camorra aveva una sala operativa come la Polizia

A Secondigliano la camorra aveva una sala operativa come la Polizia

C’era persino una sorta di sala operativa, dalla quale si sorvegliava il territorio per difenderlo dai blitz delle forze dell’ordine in uno degli appartamenti perquisiti durante i controlli ad alto impatto effettuati dai carabinieri nell’area Nord di Napoli. I militari dell’Arma hanno operato nei quartieri di Scampia e Secondigliano, con perquisizioni per blocco di edifici in 10 stabili, controllando 35 nuclei familiari e rimuovendo con l’ausilio di personale dei vigili del fuoco ostacoli passivi. Nel lotto H in via Labriola, è stato accertato che assegnatari degli appartamenti di edilizia popolare sono stati allontanati e che al loro posto si sono insediati illegalmente personaggi legati ai gruppi criminali della zona.
Dentro un vano ascensore sono state rinvenute e sequestrate 31 cartucce calibro 38 special. Nel soggiorno di un appartamento in uso a un pregiudicato 42enne, detenuto dal 2010, è stata scoperta una sorta di sala di regia e sorveglianza della zona; attraverso una centralina, venivano ricevute e smistate a 3 monitor le immagini di varie microtelecamere wireless installate sul pianerottolo e su tutta la zona d’ingresso dello stabile nonché un sistema di allarme acustico azionabile a distanza con telecomando. Nella stanza, collegata a una tv a parte, una video console di ultima generazione e alcuni dvd contraffatti. All’interno dell’appartamento in uso a un pregiudicato 31enne, poi, sono stati invece rinvenuti un visore notturno, una telecamera a raggi infrarossi e un sistema di allarme acustico telecomandato, oltre alla custodia della video console rinvenuta nell’altro appartamento. In quello occupato da una pregiudicata 34enne attualmente agli arresti domiciliari e che lo abita abusivamente, un collegamento abusivo alla rete elettrica con manomissione del contatore dell’Enel; il contatore è intestato all’assegnatario dell’appartamento il quale, fino a ora e pur non abitando più nella casa, è stato costretto a pagare le bollette. A Secondigliano, con l’ausilio del nucleo subacquei, è stata ispezionata la rete fognaria della zona ubicata tra il vico Censi, piazza Zanardelli e il rione dei Fiori. Due pregiudicati sono stati denunciati: un 44enne di Cimitile, che si aggirava con fare sospetto nel rione dei fiori nonostante avesse il divieto di ritorno nel comune di Napoli, e un pregiudicato 48enne con in tasca un coltello di genere vietato.

m.amelia

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