Adesso ci sono anche i corsi laici per i matrimoni

A Napoli il primo corso prematrimoniale laico: il corso intende rispondere alla domanda formativa delle coppie che si apprestano a compiere il “grande passo” e che magari non si sposeranno in chiesa. Il corso si svolgerà durante i Forum della Famiglia che si terranno a Napoli alla Mostra d’Oltremare dal 12 al 20 gennaio, nell’ambito della XXIV edizione della manifestazione Tutto Sposi, ed è istituito dall’Istituito dall’Osservatorio familiare italiano, l’Ofi. Da sempre appannaggio della Chiesa, i corsi prematrimoniali posso essere tuttavia utili anche per chi decide di non sposarsi sull’altare e di contrarre un matrimonio civile. Il matrimonio oltre che un sacramento è un “contratto” e come tale va tutelato e rivalutato individuandone le criticità. Il presidente dell’Osservatorio Familiare Italiano, Martina Ferrara, considera il matrimonio «un’istituzione da tutelare e la famiglia la cellula fondamentale della società». Ma spesso viene affrontato senza una reale consapevolezza degli obblighi e dei diritti di ciascuno e degli inalienabili diritti dei figli minori. «Una maggiore preparazione giuridica e informazioni specifiche su temi come l’economia, la psicologia e la pedagogia – dice Martina Ferrara – potrebbero aiutare le coppie a un percorso a minor rischio di fallimento». Conoscere gli aspetti giuridici legati al matrimonio diventa fondamentale per Annamaria Bernardini de Pace, presidente onorario dei Forum della Famiglia, che sottolinea la necessità, per le coppie che si avvicinano al grande passo, di conoscere gli aspetti giuridici del matrimonio. Oggi, infatti, è «obbligatorio» solo seguire un corso prematrimoniale solo se ci si sposa in chiesa. Secondo gli organizzatori, le coppie, nella maggior parte dei casi, non sono consapevole però dell’importanza giuridica di quello che si usa chiamare “contratto civile matrimoniale”. «I Corsi prematrimoniali saranno affrontati non più soltanto ed esclusivamente dal punto di vista teologico – afferma Bernardini de Pace – ma anche dal punto di vista giuridico, nella considerazione che la coppia si confronta quotidianamente anche con diritti, doveri e gesti d’importanza giuridica». Istituire un corso prematrimoniale laico cerca quindi di colmare questa mancanza così da rendere consapevoli i futuri sposi dei propri diritti e doveri e tentare di contrastare, in questo modo, la diminuzione dei matrimoni e l’aumento delle separazioni. Dati Istat, infatti, indicano che nel 2011 in Italia sono stati celebrati 204.830 matrimoni, 12.870 in meno rispetto al 2010. Una tendenza alla diminuzione in atto dal 1972, ma accentuata negli ultimi quattro anni (-0,5% tra il 2007 e il 2011, a fronte di -1,2% rilevato negli ultimi 20 anni). L’età a cui si arriva a sposarsi e timore che il nucleo familiare possa disgregarsi sono altri fattori che hanno determinato la diminuzione dei matrimoni. L’età media al primo matrimonio degli uomini è intorno ai 34 anni e quella delle donne ai 31 anni. Nel 2011 sono state celebrate con rito religioso 124.443 nozze, 39mila in meno rispetto al 2008. Secondo l’ultimo rapporto del Censis, la paura della disgregazione del nucleo familiare, con separazione e divorzio, passa dal 1,4% del 2011 al 5,7% del 2012. In provincia di Napoli, tra il 2009 e il 2011 sono stati celebrati 2819 matrimoni in meno. Lo stesso trend si registra in tutta la Campania dove da 29mila matrimoni nel 2009 si è arrivati poco più 25mila 2011. Un calo che sarebbe «troppo banale spiegare con la crisi economica o con la crisi di fiducia nel futuro, che sono elementi ormai riconosciuti», è l’opinione del presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania Raffaele Felaco.

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