Al via la stagione teatrale ad Ascea: sabato c’è Federico Salvatore

Al via la stagione teatrale ad Ascea: sabato c’è Federico Salvatore
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Prendono il via i weekend all’insegna del grande teatro ad Ascea Marina (SA). Sul palco dell’Auditorium Parmenide sabato 24 novembre alle ore 21 ci sarà infatti Federico Salvatore con lo spettacolo “Se io fossi San Gennaro”, da lui stesso ideato e diretto.
Per questo primo evento, che apre il cartellone firmato dalla direzione artistica di Carlo Sacchi, si preannuncia il tutto esaurito, dopo l’ottimo risultato registrato nella vendita degli abbonamenti.
Musicista e cabarettista, Salvatore ha spopolato in tv e a teatro con i suoi tormentoni a sfondo sociale e la sua straordinaria capacità di affabulare. Il nuovo spettacolo che porta in scena si ascrive alla tipologia del teatro-canzone. In una scenografia semplice ed essenziale, i riflettori sono puntati su un cantastorie dei nostri giorni, un menestrello che si muove tra denunce sociali e momenti di altissima poesia e di autentica goliardia, che vengono presentati agli spettatori come in un montaggio cinematografico.
In due ore di canto-racconto, tutte all’insegna di ironia, umorismo e comicità, si alternano le canzoni e i monologhi di un cinquantenne che si racconta e denuncia le controverse vicende di Napoli, con un acuto spirito di osservazione, qualche vena nostalgica e un’intramontabile fiducia nell’uomo.
L’immagine è quella di un individuo che a furia di posteggi, ha finito per posteggiare anche la sua personalità in un parcheggio dimenticato ed è così che la memoria si vendica.
Federico Salvatore è accompagnato sul palco da quattro musicisti di grande esperienza, del calibro di Luigi Zaccheo (pianoforte e tastiere), Giacomo Anselmi (chitarre), Menotti Minervini (contrabbasso e basso) e Daniele Iacono (batteria e percussioni).
Lo spettacolo raccoglie i grandi successi dell’artista, ma anche alcuni brani scelti dagli ultimi lavori discografici, in un’alternanza di sonorità elettriche ed acustiche.

redazioneIconfronti

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