Alfano si sveglia e risponde a Fini: niente Monti bis

Alfano si sveglia e risponde a Fini: niente Monti bis

Il segretario del Pdl Angelino Alfano chiude a Gianfranco Fini (entrambi nella foto) sull’ipotesi di Monti bis: «Oggi Fini dice che se Alfano si schiera per il Monti bis è pronti a un accordo con noi. Ma noi ci stiamo orientando a primarie per scegliere il nostro candidato: per noi l’idea di un Monti bis non esiste. Non per la figura di Monti, che rispetto, ma perché non intendiamo governare con la sinistra». Quello di Gianfranco Fini per Alfano «è un gioco assolutamente strumentale, io sono stato chiaro: piuttosto dicano loro se intendono fare un accordo con Bersani. Lo escludono?». E poi l’affondo: «La storia di Fini con l’elettorato del centrodestra è una storia conclusa». Poi il segretario del Pdl chiarisce: «Shakespearianamente considero Monti un uomo d’onore, manterrà l’impegno di non schierarsi con uno dei partiti che lo sostengono». Il segretario chiarisce che il Pdl potrebbe decidere di cambiare nome e simbolo nel corso di queste primarie «per “traguardare” una fase nuova», aggiungendo che «se decideremo di cambiare» una scelta del genere «sarà sottoposta al giudizio del popolo».
Berlusconi pronto a varare un’altra lista? «Ha detto no all’ufficio di presidenza: sto alle sue parole e non ho motivo di non credergli». Lo ha detto a In mezz’ora il segretario del Pdl Angelino Alfano. Quanto alle alleanze del Pdl, ha aggiunto: «Se parliamo adesso di alleanze facciamo una discussione nociva e noiosa. Nessuno si allea con noi se non torniamo forti, se lo torniamo ci sarà una gara ad allearsi con noi. E’ inutile mettere il carro davanti ai buoi. Il mio scopo è far rialzare il centrodestra italiano e portarlo al successo, perché senza un centrodestra forte pagherà la democrazia italiana», ha concluso.
Sulla questione candidature, Alfano interviene prima sulla Lombardia, l’ex ministro dice: «Non abbiamo ancora deciso il candidato, lo determineremo la prossima settimana. Le primarie le stiamo valutando. Io sono sempre per fare le primarie». E sull’ipotesi di Marina Berlusconi in politica, replica: «E’ ‘donna di tenace concetto’, per parafrasare Sciascia. Ha dimostrato uno straordinario talento imprenditoriale». Ma non si sbilancia su eventuali ambizioni politiche della figlia del Cavaliere: «Che lei abbia questa ambizione non lo so e lei l’ha sempre negato». Infine qualche sassolino dalla scarpa Alfano se lo toglie sulla legge elettorale: «I “mal di pancia” del Pd sulla modifica della legge elettorale sono un modo indiretto di tenersi il “porcellum”». «Per noi – spiega – l’accordo è vicino ma Bersani e Vendola non possono pensare che prendono il 35% e poi possono arrivare al 55%. Bisogna avere un premio ragionevole». «Per noi la sera dello spoglio si deve sapere chi ha vinto ed i cittadini devono scegliersi il proprio deputato e senatore».

m.amelia

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