Turismo Archeologico, la Dieta Mediterranea attraverso i paesaggi

Turismo Archeologico, la Dieta Mediterranea attraverso i paesaggi

Paesaggi culturali e dieta mediterranea. Si focalizzerà su questi temi la conferenza stampa convocata per domani pomeriggio alle ore 17.30 nell’ambito della XV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Salerno e Avellino e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta in collaborazione con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, l’Associazione Identità Mediterranee e l’Associazione Achille e la Tartaruga.
La conferenza nasce dalla constatazione che la consapevolezza dei “valori” legati al riconoscimento Unesco – attribuito al Cilento quindici anni fa – e alla dichiarazione della Dieta Mediterranea come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, non sia ancora radicata nella comunità locale. La convinzione è, invece, che questi prestigiosi riconoscimenti possano essere motore di sviluppo socioeconomico. E proprio per questo motivo l’intento degli organizzatori è di agire per favorire i processi di consapevolezza e per indicare nuove prospettive di fruizione e di valorizzazione del territorio.
Il tema dell’incontro, in programma domani alle ore 17.30 presso lo stand del Mibac nell’ambito della XV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, sarà: “Dai Paesaggi Culturali alla Dieta Mediterranea – Per un approccio olistico alla valorizzazione del patrimonio”.
Relazioneranno sull’argomento Gennaro Miccio, Adele Campanelli, Amilcare Troiano, Giovanni Villani, Carla Maurano, Paola de Roberto.
«Siamo convinti che dalla cultura parta la valorizzazione del nostro territorio» – ha spiegato Paola de Roberto, presidente dell’associazione “Achille e la tartaruga”, associazione culturale costituita di recente con l’obiettivo di promuovere ed investire sulla conoscenza, sul talento e sulla creatività come fattori rilevanti per lo sviluppo economico, sociale e culturale delle nostre aree.
Tra le prossime iniziative dell’Associazione, volte alla valorizzazione e alla promozione dei territori insigniti dei prestigiosi riconoscimenti, a partire dal prossimo mese verranno apposte delle targhe su tutte le zone insignite del prestigioso riconoscimento dell’Unesco: un modo come un altro per sensibilizzare le popolazioni locali, a partire dai più giovani, con il coinvolgimento delle scuole.
«Più c’è partecipazione da parte della popolazione e più possiamo dire di essere riusciti nel nostro intento – ha spiegato la dottoressa De Roberto – Il nostro futuro dobbiamo costruirlo partendo dalla storia e dalla cultura; i riconoscimenti ricevuti finora dal nostro territorio costituiscono un patrimonio su cui investire».

Barruggi

Un pensiero su “Turismo Archeologico, la Dieta Mediterranea attraverso i paesaggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *