Lun. Giu 24th, 2019

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La Juventus perde colpi, Lazio e Napoli in rimonta

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La capolista pareggia a Parma, si riapre il campionato: azzurri a -5

La Juventus accusa ancora una battuta a vuoto a Parma e pareggia per 1 a 1 dopo essere passata in vantaggio grazie al solito gol di Pirlo messo a segno su calcio di punizione. Il pareggio della capolista rilancia le ambizioni di alta classifica soprattutto della Lazio vittoriosa contro l’Atalanta, ma il Napoli – nonostante la penalizzazione di due punti – è lì, a meno cinque dalla vetta.
Il campionato, dunque, alla luce dei risultati odierni sembra tutt’altro che chiuso. La Juventus ha ancora la leadership, ma qualcosa sembra che scricchioli all’interno della squadra di Conte. Le assenze di Asamoha, di Marchisio e soprattutto di Chiellini si sentono nell’economia del gioco mentre i sostituti, pur essendo elementi di assoluto primo piano, non sembrano essere alla loro altezza. Quello che preoccupa di più nell’ambiente bianconero è che la squadra, nonostante abbia un costante predominio territoriale, non riesce a concretizzare la grossa mole di lavoro evidenziata da un massiccio possesso palla. È l’attacco che dà problemi a Conte. Quagliarella e Giovinco vanno a corrente alternata; Vucinic, elemento di grande classe, sembra avere qualche problema di carattere fisico e lo si nota perché non gioca sempre con la stessa intensità; Matri, infine, sembra solo la brutta copia dell’attaccante che lo scorso anno contribuì con i suoi gol in modo determinante alla conquista dello scudetto.
Ma torniamo al Napoli che può essere considerata la vera sorpresa di questo campionato. La squadra azzurra ha giocato una gara senza affanno ed è riuscita a regolare il Palermo per tre reti a zero, un risultato che non ammette repliche.
Dopo mezzora di gioco la squadra di Mazzarri mette a segno il primo gol. Hamsik vince un contrasto sulla sinistra, poi crossa al centro dove Maggio è il più lesto di tutti insaccando di precisione alle spalle del portiere palermitano. Passano solo quattro minuti e c’è il raddoppio. Inler scambia con Hamsik, si libera del diretto avversario e da fuori area indovina uno dei suoi proverbiali tiri ad incrociare che non lascia scampo a Ukjani che riesce solo a voltarsi per guardare il pallone che va ad insaccarsi imparabilmente alla sua destra. Il terzo gol porta la firma di Lorenzo Insigne, denominato oramai “Il magnifico” che  finalizza un’azione manovrata della squadra. Cavani, cui è mancato il solito gol, dialoga con Inler; quest’ultimo scivola, perde l’equilibrio ma riesce ugualmente a crossare al centro dove Insigne si fa trovare prontissimo e di prima intenzione calcia una specie di rigore in movimento. Niente da fare per Ukjani.
Buona la prestazione della squadra di Mazzarri in imbarazzo solo nei primi minuti di gioco al cospetto di un Palermo ben messo in campo e che è riuscito fino al momento del primo gol a chiudere tutti i varchi della propria difesa. Poi la squadra, con il passare dei minuti, specie dopo aver messo a segno il gol con Maggio, ha dato dimostrazione di grande senso tattico e non ha mai corso seri pericoli. Il Palermo ha trovato sulla sua strada una squadra vogliosa di arrivare al risultato pieno; ha provato a controbattere alle iniziative del Napoli e non è stato nemmeno molto fortunato come nell’episodio della traversa colpita nel finale del primo tempo. Nella ripresa i rosanero sono tornati in campo con la stessa grinta dell’inizio gara, senza tuttavia produrre azioni offensive degne di nota. Si è distinto ancora una volta Miccoli, entrato in campo nel corso della gara, ma i suoi tentativi sono stati solo velleitari ed il Napoli è riuscito a conquistare i tre punti senza affanni.
Mazzarri ha schierato inizialmente Pandev al fianco di Cavani; poi nella seconda parte della gara non solo ha inserito in formazione Lorenzo Insigne, ma anche il fratello Roberto che così ha fatto il suo debutto in serie A in una gara di campionato.

(n. r.)
Le altre partite:
TORINO – SIENA 3-2 – (5′ Brighi (T), 32′ Reginaldo (S), 38′ Bianchi (T), 45′+2 Cerci (T), 75′ Paolucci (T))
CAGLIARI – GENOA 2-1 – (48′ Pisano (G), 55′ Sau (C), 82′ Conti (C))
CATANIA – ROMA 1-0 – (63′ Gomez (C))
LAZIO – ATALANTA 2-0 – (77′ Floccari (L), 82′ Brivio aut (L))
UDINESE – FIORENTINA 3-1 – (20′ Brkic aut. (F), 45′ Di Natale Rig. (U), 66′ Di Natale (U), 67′ Muriel (U))
SAMPDORIA – MILAN (si gioca stasera alle 20.45)
BOLOGNA – CHIEVO 4-0 – (13′ Kone (B), 44′ e 59′ Gilardino (B), 89′ Gabbiadini (B))
LA CLASSIFICA:
Juventus 45, 
Lazio 42
, Napoli 40, 
Inter 38
, Fiorentina 35, 
Roma 32
, Milan 30*, 
Udinese 30, 
Parma 30
, Catania 29
, Chievo 24, 
Torino 23
, Atalanta 22
, Bologna 21
, Pescara 20
, Sampdoria 20*, 
Cagliari 19, 
Genoa 17
, Palermo 15, 
Siena 11
*Una partita in meno

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