Amazon, terrificante paradiso del XXI secolo

Amazon, terrificante paradiso del XXI secolo
di Cesare Buquicchio e Maddalena Loy

Schermata 12-2456633 alle 14.03.37Jean-Baptiste Malet ora indossa un giubbotto di pelle nera e una camicia color azzurro scuro.
Qualche mese fa, invece, la sua divisa di ordinanza era un pile grigio con la scritta ricamata “Amazon” incorniciata dalla freccia che compone un sorriso.
Assunto durante il periodo natalizio come picker in un deposito logistico del colosso americano fondato da Jeff Bezos leader nella vendita on line di libri, articoli di elettronica e quant’altro, ha scoperto quanto dure e stressanti siano le condizioni di lavoro presso uno dei colossi più famosi del mondo, che si presenta sotto le mentite spoglie di un gigante “buono”.

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redazioneIconfronti

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