Anche il governatore Errani (Pd) rischia il processo

Anche il governatore Errani (Pd) rischia il processo

Non c’è pace per i presidenti di Regione. E le tegole giudiziarie arrivano bipartisan, ieri per Formigoni del Pdl ed oggi per Errani del Pd. La Procura di Bologna ha infatti chiesto il rinvio a giudizio del presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani (nella foto) per falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta sul finanziamento alla cooperativa Terremerse, presieduta dal fratello Giovanni Errani. Errani è accusato di aver fornito informazioni sbagliate alla Procura per favorire il germano per il qualeè stato chiesto il processo per truffa aggravata ai danni di ente pubblico e falso. La Procura di Bologna ha depositato la richiesta e l’udienza preliminare si terrà a novembre davanti al Gup Bruno Giangiacomo, che deciderà se mandare a processo il governatore. La richiesta di rinvio a giudizio, con l’accusa di favoreggiamento, è stata avanzata anche per due funzionari della Regione. Tutto è iniziatoi nel 2009 in seguito ad un articolo de Il Giornale che aveva ipotizzato irregolarità nella concessione, nel 2006, di un finanziamento regionale da un milione di euro per la costruzione di una struttura vinicola a Imola. I fondi erano destinati alla coop Terremerse, il cui responsabile fino a gennaio 2010, era Giovanni Errani, iscritto nel registro degli indagati già nell’estate 2010. All’epoca del polverone, il governatore contattò la Procura per ottenere un colloquio coi magistrati e avere la possibilità di dimostrare la regolarità delle procedure adottate dalla Regione. Proprio in seguito a quel colloquio, la pm Antonella Scandellari lo indagò per falso ideologico, ritenendo che alcune sue affermazioni fossero un tentativo di sviare le indagini e coprire il fratello. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio Vasco Errani ha ripetuto quanto dice da tempo: “Ho saputo solo dopo anni che quei soldi erano per la coop di mio fratello”. Insomma un altro “inconsapevole”…

redazioneIconfronti

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