Gio. Giu 20th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Andria si conferma leader, fedele al partito nonostante tutto

2 min read
Il senatore, penalizzato da Primarie ispirate al Porcellum, infiamma la platea dei suoi amici

alfonso_andria_5Primarie sì, ma con iniezione di porcellum.
Il senatore Alfonso Andria chiama a raccolta il suo elettorato per dire la sua sulle primarie del Pd e sulla composizione delle liste che lo vedono al diciottesimo posto per le elezioni primarie. Oltre trecento persone hanno presenziato alla manifestazione organizzata dal senatore salernitano al Polo Nautico a Salerno. Andria ha evidenziato il suo stato d’animo, deluso, rammaricato, ma deciso a continuare la sua battaglia tra le fila del Pd.
I riferimenti alle tanto discusse primarie del Pd e alle candidature che sono piovute da Roma senza passare per le preferenze degli elettori non sono mancati.
«Il problema è che qualcuno forse non ha capito che non si possono fare primarie all’ingrosso» – ha detto Andria, pur affermando di essere stato fin da sempre un sostenitore delle primarie.
«L’imminenza delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimi chiama tutti e ciascuno, aderenti e simpatizzanti del Partito Democratico, a un impegno generoso e particolarmente necessario nell’attuale fase, complessa e piena di incognite, della vita del Paese e del nostro territorio» – ha scritto il senatore salernitano in un comunicato stampa diffuso dopo l’incontro del Polo Nautico.
«La gestione delle primarie parlamentari, che pure in sé costituiscono un esempio di democrazia realizzato solo dal PD, e i criteri di compilazione delle liste, in provincia di Salerno e in Campania non hanno certamente compensato, ma anzi in taluni casi aggravato l’iniquità del sistema elettorale».
«Malgrado questo – ha scritto Andria – invito tutti gli amici, con la coerenza di sempre e in totale spirito di servizio, a confermare il voto al Partito Democratico, ribadendo la convinzione che solo una vittoria netta del PD alla Camera e al Senato può garantire al Paese la tenuta civile, il ripristino delle condizioni dello sviluppo e della crescita e restituire centralità alla Politica nel perseguimento dell’interesse generale e del bene comune per “l’Italia Giusta”»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *