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Anyway, un viaggio nell’interiorità ispirato ai Beatles

Anyway, un viaggio nell’interiorità ispirato ai Beatles
Rob Run

Rob Run

È appena uscito il Cd Anyway di Rob Run, nome d’arte di Roberto Bruno, cantautore e professionista salernitano che da anni vive a Milano.

È un lavoro pregevole ed elaborato, frutto di vari anni di lavoro e sintesi di esperienze diverse in ambito musicale, questo Cd di 10 canzoni, genere Pop, prodotto da Massimo Monti per la nota casa discografica M.A.P. -(Musicisti Associati Production). Il compact è stato realizzato con la collaborazione di professionisti noti e ben affermati: il musical director Gerardo Tarallo, il sound engineer e editor Ricky Bezzini, l’artista Laura Bruno per l’immagine di copertina, la vocalist Claudia Patti per la doppia voce, l’autore Guido Block, oltre che lo stesso Rob Run per le musiche e le parole.

Un esordio ufficiale per l’artista che ha riscosso nel campo musicale premi e riconoscimenti nel tempo, vincendo diversi festival canori nella veste di compositore ed autore, oltre che come interprete: alcuni più significativi sono il primo premio al concorso Bimbo Festival nel 2005 nel Milanese con la canzone Il melo senza età. Nel 2014 ha vinto Dilettanti che coraggio, concorso canoro nel Salernitano, con la canzone inedita E restano i ricordi, molto apprezzata dalla giuria e dal pubblico. Partecipa con buoni risultati al Music Tour Fest di Mogol, ed a Rock targato Italia dove arriva in semifinale superando tutte le audizioni preliminari.

Diverse esibizioni live hanno fatto da contrappunto alla sua carriera solista negli anni, con varie band di cui Rob Run era la voce.

Il Cd Anyway, elaborato e curato nei dettagli, è molto interessante e piacevole. Coinvolge e funziona sia per le melodie, che si ispirano ai Beatles, che per la dimensione onirico-simbolica a cui si allude nei brani, da I’m flying away a Too late, in cui si intraprende un viaggio immaginario interiore, illustrato nelle tappe che sono i titoli, come si comprende dal disegno di copertina. La Rosa dei Venti è la mappa da cui si dipanano le 10 stazioni Sephirot dell’Albero della Vita, in un percorso la cui circolarità permette la coincidenza dell’inizio e della fine, nel tragitto dell’eterno ritorno senza tempo. Una sorta di mappatura dell’Essere attraverso la musica, che induce all’introspezione ed alla meditazione. Ciascun brano si collega ad altri nel titolo e nel significato, come una guida per il passeggero della metropolitana in una grande città. L’interconnessione è necessaria ad ogni step: dal sogno alla solitudine, all’amore inseguito, al domani che è nella luce: la traduzione dall’inglese è raccomandata a coloro che desiderano approfondire l’argomento.

La musica di Rob Run si può ascoltare su You tube ed il CD è in vendita su Amazon.

In primo piano, il disegno di copertina del Cd di cui è autrice la pittrice salernitana Laura Bruno

 

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 3415

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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