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Appalti polizia, indagati “inguaiati” dagli interrogatori

Appalti polizia, indagati “inguaiati” dagli interrogatori

La piattaforma accusatoria nei confronti delle persone coinvolte nell’inchiesta sugli appalti per la sicurezza a Napoli è stata rafforzata dalle dichiarazioni rese dagli indagati nel corso degli interrogatori di garanzia: lo scrive il gip del capoluogo campano Claudia Picciotti nell’ordinanza con la quale ieri ha disposto l’interdizione dai pubblici uffici di sette persone, tra le quali i prefetti Nicola Izzo e Giovanna Iurato e l’ex segretario generale del Comune di Napoli, Luigi Massa. «Il compendio istruttorio a fondamento della richiesta cautelare», scrive il gip, è stato «ulteriormente arricchito dai sopravvenuti elementi di prova – rivelatisi indubbiamente confermativi dell’ipotesi accusatoria – emersi dagli interrogatori di garanzia. Pertanto la piattaforma indiziaria si è giovata dei contributi involontariamente rafforzativi della prospettazione accusatoria offerti dagli indagati stessi nel corso degli interrogatori di garanzia». Secondo il gip, «i maldestri tentativi di ridimensionare la portata del livello di conoscenza reciproca oppure la natura dei comuni affari sono miseramente falliti di fronte all’evidenza delle contestazioni operate nel corso degli interrogatori o ancora a causa delle profonde contraddizioni nelle versioni difensive offerte in relazione al medesimo oggetto». Il gip critica fortemente i rapporti tra il “traffichino” Lucio Gentile e il prefetto Oscar Fioriolli, ex questore di Napoli ed ex capo delle specialità della polizia di Stato. «Non si può omettere – scrive il gip – il riferimento al particolare legame riconosciuto da Fioriolli nel corso dell’interrogatorio al punto tale da definirsi “padre putativo” dello stesso, con ciò riscontrando il perno dell’ipotesi accusatoria che individua nell’asse Gentile/Fioriolli il segmento di congiunzione tra gli esponenti dell’imprenditoria coinvolti nella vicenda e gli apparati istituzionali».

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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