Arrestati i tre fuggitivi dal carcere di Avellino, caccia ai complici

Arrestati i tre fuggitivi dal carcere di Avellino, caccia ai complici

Erano nascosti in un canalone quando hanno avvertito di essere braccati dai militari, impegnati nelle ricerche anche con unità cinofile ed elicotteri. Nonostante il ritardo con il quale è scattato l’allarme dal carcere di Avellino, i carabinieri del comando provinciale di Avellino, coordinati dal colonnello Giovanni Adinolfi, hanno attivato ricerche capillari anche fuori regione, con la collaborazione delle altre forze dell’ordine. Un lavoro certosino in poche ore su tutti i possibili contatti dei tre fuggiaschi ha dato i suoi frutti nella tarda mattinata. Ieri mattina a bordo di una Fiat Panda rubata ad Avellino è stato bloccato dai carabinieri Daniele Di Napoli, 28 anni, di Taranto, in carcere per furti e rapina. E’ stato proprio Di Napoli a confessare l’evasione dal penitenziario. Le ricerche sono scattate anche in Puglia e Lucania. In Calabria sono stati però trovati gli indizi più importanti. I tre avrebbero raggiunto la stazione per salire su un treno e far perdere le loro tracce. Il primo a finire in manette è stato Valanzano. Gli altri due sono riusciti a prolungate la fuga di poco nelle campagne. L’imponente spiegamento di forze però ha reso vano ogni tentativo di dileguarsi.
Cinque persone sono iscritte nel registro degli indagati della procura della Repubblica di Avellino nell’ambito dell’inchiesta sull’evasione di 4 detenuti dal carcere di Avellino. Si tratta di personale addetto alla sorveglianza e di dirigenti della struttura penitenziaria. La procura intende verificare se ci siano omissioni e responsabilità nella fuga attuata praticando un foro nella finestra del bagno della cella dove erano ristretti Cristiano Valanzano, 26 anni, di Castellammare di Stabia, condannato per omicidio; Salvatore Castiglione, 47 anni, nato a Crotone e in carcere per concorso in omicidio ed estorsione; Fabio Pignataro, 34 anni, di Brindisi, detenuto di rapina, estorsione e spaccio di droga e Fabio Di Napoli, 28 anni di Taranto, detenuto per furto e rapina. I quattro si sono poi calati dalla finestra con lenzuola annodate. Giunti nel piazzale hanno sistemato pedane di legno su un cassonetto e hanno scavalcato la recinzione.

m.amelia

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