Mar. Giu 18th, 2019

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Arresti al Comune di Cava de’ Tirreni, in libertà Attanasio

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Il Gip ha accolto la richiesta di revoca contro il no del sostituto Vincenzo Montemurro

Il giudice per le indagini preliminari Enzo Di Florio ha revocato gli arresti domiciliari all’ingegnere Antonino Attanasio, dirigente del settore Lavori pubblici del Comune di Cava dei Tirreni, difeso dall’avvocato Felice Lentini. Il Gip ha accolto la richiesta di revoca contro il parere negativo espresso dal magistrato Vincenzo Montemurro.
Attanasio risultava tra i destinatari delle sei misure cautelari eseguite dai carabinieri la scorsa settimana su mandato del gip del Tribunale di Salerno nell’ambito dell’inchiesta su un presunto patto tra funzionari pubblici per pilotare le gare d’appalto. In arresto finirono anche Alfonso Carleo vicesindaco e assessore all’Urbanistica del Comune di Cava de’ Tirreni, Gianluigi Accarino, ingegnere funzionario dello stesso Settore; Carmine Vitale, geometra addetto alle opere pubbliche e ai servizi manutentivi del Comune; Francesco Porcelli, geometra addetto alla tutela ambientale e alla pianificazione del Comune e marito dell’assessore Assia Landi, e Michele Russo, amministratore unico della società cooperativa “Libera a.r.l.”.
Il coinvolgimento nelle indagini della Dda di Salerno risulterebbe incardinato – stando a quanto scritto dal procuratore capo Franco Roberti – in relazione a episodi di collusione tra funzionari e appartenenti alla pubblica amministrazione e ambienti di criminalità organizzata con riferimento a due filoni d’indagine: clima di intimidazione camorristica nei confronti di Matteo Monetta e Mario Pannullo e azioni intimidatorie di stampo camorristico attuate da Russo durante le elezioni amministrative del 2010.

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