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Silvia Siniscalchi
Ricercatore Università degli Studi di Salerno

Numero di voci : 111

Gli orrori grammaticali d’ateneo. E speriamo che se la “cavano”!

Non ci si stupisca se negli scritti della maggiorparte degli studenti universitari dell’ateneo salernitano si possono leggere i più vari “orrori” grammaticali, sintattici e di punteggiatura. Neppure si resti trasecolati al cospetto del “revisionismo storico-geografico” di molti degli iscritti alle facoltà umanistiche, secondo cui, per esempio, l’Unità d’Italia si sarebbe compiuta nel XX secolo e la nostra p ...

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Attenti: assicurazioni in fuga dal Sud, ma arrivano quelle “false”

Prima è stato l’intermediario spagnolo “Euro Broker Securo”, poi la campana Pamia Limited Assicurazioni, poi è toccato all’“Inter Hannover Assicurazioni” e alla Ussa. In ultimo, la salernitana “Arcalis Assicurazioni”. Tutte, seppur operanti in aree diverse del Paese, hanno in comune una cosa: sono società che non rientrano tra le compagnie autorizzate o, comunque, abilitate all'esercizio dell'attività assic ...

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L’economia di Cava de’ Tirreni tra la fine del XIX secolo e la prima e seconda metà del Novecento/7

Turismo Cava è meta di villeggiatura per la salubrità e la freschezza dell’aria già nell’Ottocento. All’epoca del Grand Tour, «a differenza di Salerno, essa si distingue come località di villeggiatura, dove gli stranieri, inglesi per lo più, ma non solo, soggior­nano a lungo, sovente nell’albergo Londra, dal nome significativo, o anche in case prese in affitto. Le sue attrattive sono legate alla bellezza de ...

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L’economia di Cava de’ Tirreni tra la fine del XIX secolo e la prima e seconda metà del Novecento/6

Cava era vivacizzata dalla presenza di una borghesia non più relegata ai margini dell’apparato socio-economico urbano e impegnata in contesti produttivi distinti. A partire dal decennio napoleonico[1] questo ceto borghese era divenuto progressivamente classe dirigente (affiancando la preesistente classe media di cultura settecentesca e ascendenza baronale), ma con alcuni limiti e qualche contraddizione: da ...

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L’economia di Cava de’ Tirreni tra la fine del XIX secolo e la prima e seconda metà del Novecento/5

di Silvia Siniscalchi A Cava i disagi si acuirono non appena il lento processo di industrializzazione entrò nell’orbita del Salernitano, aprendo in varie zone del vicinato prospettive industriali che ebbero un riflesso determinante sulla realtà locale. L’avvento delle industrie nelle aree contermini provocò, infatti, una preoccupante crisi per la produzione manifatturiera di tipo casalingo, cui gran parte d ...

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L’economia di Cava de’ Tirreni tra la fine del XIX secolo e la prima e seconda metà del Novecento/4

di Silvia Siniscalchi Manifatture e industria La vocazione mercantile di Cava risale al medioevo, allorché, nel secolo XII, fu «terra feudale del monastero della SS. Trinità, la quale comprendeva appena una borgata detta “Scaczaventuli” con qualche piccolo casale sui colli vicini. La sua importanza era legata alla ubicazione geografica, perché, posta tra l’antica Nuceria e Salerno, a guardia dell’Abbazia, o ...

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L’economia di Cava de’ Tirreni tra la fine del XIX secolo e la prima e seconda metà del Novecento/3

di Silvia Siniscalchi Per quanto riguarda l’organizzazione della produzione terriera, la proprietà imprenditrice si suddivide in proprietari conduttori, coltivatori manuali (che si servono del lavoro familiare, accompagnato o meno da manodopera estranea) e affittuari, con una prevalenza della piccola proprietà coltivatrice e della piccola affittanza coltivatrice dai redditi imponibili inferiori a L. 10.000; ...

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L’economia di Cava de’ Tirreni tra la fine del XIX secolo e la prima e seconda metà del Novecento/2

di Silvia Siniscalchi Se ai primi del XIX secolo la zona fertile del territorio cavese era costituita da 1086,156 ha (pari al 51% dell’intera superficie locale censita dal catasto provvisorio)[1], negli anni ’60 del Novecento la superficie territoriale produttiva complessiva si ripartisce tra varie categorie di proprietari (Stato, Comune, enti civili, enti ecclesiastici, possidenti privati) in rapporto a di ...

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L’economia di Cava de’ Tirreni tra la fine del XIX secolo e la prima e seconda metà del Novecento/1

di Silvia Siniscalchi Agricoltura Nel corso del XX secolo il territorio di Cava de’ Tirreni presenta dal punto di vista economico un carattere prevalentemente silvo-agrario, con relativo sviluppo di industrie strettamente legate all’agricoltura locale (Cuoco, 1964, p. 8). Il carattere generale prevalente del territorio è montano, con sviluppo storico-economico silvo-agrario e commerciale. Di qui la consiste ...

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La sfida alla camorra non può essere una guerra di parole

Domenica 30 settembre è stata presentata a Villa di Briano, nell'epicentro del territorio oppresso dal clan dei Casalesi, la seconda edizione del libro "Gesù è più forte della camorra" di don Aniello Manganiello e Andrea Manzi, alla presenza di una folla attentissima di cittadini e con l'intervento, tra gli altri, del nuovo presidente in pectore della Commissione parlamentare antimafia, senatore Nicola Morr ...

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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