Avellino, il Cavaliere citato come teste da un marito tradito

Avellino, il Cavaliere citato come teste da un marito tradito
di Barbara Ruggiero
Foto: giornalettismo.com
Foto: giornalettismo.com

Le donne e il Cavaliere. Non è un titolo di un libro, ma poco di manca. Ci sarebbe tanto da scrivere, forse un romanzo, considerate le tante voci che emergono giorno per giorno sulle scappatelle o presunte liaison del Berlusca con giovani donne sparse in tutt’Italia. Mentre i mass media discutono ancora delle battute a doppio senso del Cavaliere rivolte a una dipendente della Green Power a Mirano, ecco che arriva un’altra notizia: l’ex premier potrebbe presto arrivare ad Avellino. Lo dicono le riviste web di gossip, lo rilanciano il blog e lo conferma anche il Mattino. Propaganda elettorale, direte voi, in vista delle imminenti elezioni. E invece no: la presenza di Berlusconi ad Avellino potrebbe essere dettata da questioni giudiziarie. Di cronaca rosa o gossippara, per la precisione. Il Cavaliere potrebbe essere chiamato a comparire in qualità di teste al Tribunale di Avellino nell’ambito dell’udienza per la separazione dei coniugi Antonia Ruggiero (foto) e Giovanni Porcelli.
Al giudice Viviana Centola spetta decidere se ascoltare o meno l’ex presidente del Consiglio e il suo factotum, il ragioniere Giuseppe Spinelli, uomo di fiducia di Berlusconi diventato famoso per il suo ruolo di tesoriere nel pagare alcune ragazze per conto del Cavaliere.
Ma che c’entra Berlusconi con la coppia Ruggiero-Porcelli?
Il Cavaliere e il suo factotum sono stati chiamati in causa dai legali Mattia Trofa e Paola Falcone, avvocati di Giovanni Porcelli, giornalista Rai, sposato dal 2005 con Antonia Ruggiero, consigliera regionale del Pdl nella causa di separazione. Il matrimonio tra i due ha cominciato a vacillare nel 2011, fino alla richiesta di separazione avanzata dall’esponente del Pdl campano lo scorso anno. Una separazione non consensuale, stando a quanto risulta dalle cronache dei giornali, contraddistinta da accuse reciproche. In sintesi, e senza troppi giri di parole, per i legali di Porcelli alla base della rottura tra il giornalista e la consigliera regionale ci sarebbe una relazione extraconiugale della donna proprio con il Cavaliere.
«L’ex premier – scrivono i legali nella richiesta di comparsa in costituzione avanzata per conto del loro assistito – aveva già omaggiato i coniugi Porcelli in occasione delle loro nozze di un importo di 50mila euro, arrivando poi ad elargire alla coppia, per l’acquisto della futura casa coniugale, una somma lievitata fino a un milione e 250mila euro, attraverso l’intervento di Giuseppe Spinelli, collaboratore e factotum di Silvio Berlusconi».
Somme di denaro tutt’altro che modeste, giustificate sempre allo stesso modo dalla consorte di Porcelli. «La signora Ruggiero aveva sempre rassicurato il marito – si legge nel testo scritto dagli avvocati e pubblicato da Il Mattino – che la generosità dell’onorevole Berlusconi trovava giustificazione unicamente nel loro forte legame amicale. Pur tuttavia – scrivono gli avvocati – riguardo al rapporto della signora Ruggiero con il Cavaliere non mancavano di circolare voci e pettegolezzi di cui il Porcelli, riponendo piena fiducia nella moglie, e credendo nella onestà e lealtà della stessa, non si era mai curato. Purtroppo, a dispetto di quanto la Ruggiero volesse fargli credere, la relazione sentimentale da anni intrapresa con Berlusconi, non si era di fatto mai interrotta. Del resto, la Ruggiero – si legge ancora – sotto lo schermo della dichiarata amicizia, e poi dell’impegno politico, ha continuato ad avere con Berlusconi frequenti contatti che favorivano qualsiasi relazione».
Ma non è tutto. La storia la racconta compiutamente Enrico Fierro sul Fatto Quotidiano, e parte con accuse reciproche: il matrimonio Porcelli-Ruggiero finisce in un’aula di tribunale e c’è anche la moglie che accusa Porcelli di «essersi disinteressato del mantenimento della famiglia non disdegnando la compagnia di donne di dubbia moralità». C’è materia per chiedere la separazione per colpa, secondo la Ruggiero. Ma c’è anche materia per far scattare la controaccusa, più infamante, del marito. Gira e gira, c’è sempre un Cavaliere invischiato.

Barruggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *