“Balneari”-Governo, mercoledì l’incontro. Armato: subito una legge

“Balneari”-Governo, mercoledì l’incontro. Armato: subito una legge

L’esecutivo corre ai ripari sulla “questione” degli operatori balneari: con l’applicazione della direttiva europea Bolkestein anche in Italia si mettono all’asta le concessioni demaniali relative ai canoni delle spiagge. Sugli scudi tutti gli operatori del settore che rischiano di perdere la propria impresa, il proprio lavoro, le proprie concessioni. Oggi la Senatrice del Pd, Teresa Armato (foto), in una nota diffusa alla stampa ha fatto sapere che mercoledì si riunirà a palazzo Chigi il tavolo per fare il punto della situazione dopo gli incontri di luglio: a confronto Governo e operatori balneari. «Prendiamo atto con soddisfazione che il Governo ha deciso di riaprire il confronto con le rappresentanze della categoria dei balneari – ha scritto in una nota la Senatrice -. Per quanto ci riguarda, come Pd, abbiamo insistito da mesi perché si riaprisse questo confronto. I punti cruciali restano un chiarimento definitivo sull’interlocuzione fra governo e Unione europea in merito alla direttiva Bolkestein e la redazione di una legge quadro che tenga conto della capacità, degli investimenti fatti e dei livelli occupazionali delle imprese balneari», ha concluso la stessa senatrice Armato. Infatti, il confronto verterà proprio su questi due temi: da una parte le modalità secondo le quali i ministri Gnudi e Moavero stanno portando avanti la trattativa con l’Unione europea per il recepimento della direttiva anche in Italia, dall’altra, l’avvio dell’iter legislativo per dare vita alla legge quadro in materia. Una disposizione, insomma, che disciplini la materia in attesa dell’applicazione della direttiva che tanto sta facendo parlare, e che preveda la tutela per le imprese, per i lavoratori e per gli investimenti messi in campo negli anni passati dagli stessi operatori.

m.amelia

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