Barca premia Salerno e bacchetta Ercolano per i fondi europei

Barca premia Salerno e bacchetta Ercolano per i fondi europei

Il Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, sarà domani in Campania per visitare due siti sui quali sono stati realizzati interventi finanziati con risorse comunitarie dei programmi Operativi Regionali (POR) FESR 2007-2013. Lo comunica, in una nota, il Ministro per la Coesione territoriale. Il Ministro si recherà prima a Salerno e poi a Ercolano (Napoli) per posizionare simbolicamente una targa con cui evidenziare se gli interventi realizzati hanno raggiunto l’obiettivo di risultato o se, al contrario, non l’hanno conseguito. Nell’ambito delle articolazioni dello Stato che hanno la responsabilità dell’allocazione dei fondi europei e del loro impiego, questa iniziativa del Ministro Barca mette in luce sia buone pratiche sia problemi di programmazione e attuazione per sollecitare l’attenzione dei cittadini e dei media, a loro volta impegnati a vigilare e a pretendere che i fondi messi a disposizione vengano spesi bene. La targa con segnaposto verde, utilizzata per indicare l’intervento di successo, sarà assegnata all’Impianto di trattamento della frazione organica dei rifiuti nella zona industriale di Salerno, in via Andrea De Luca, dove il Ministro Barca si recherà alle ore 12, accompagnato dal sindaco Vincenzo De Luca e dal governatore della Campania Stefano Caldoro. Da lì, poi, il Ministro si sposterà ad Ercolano, ed in particolare alle Scuderie Reali di Villa Favorita in corso Resina 39, dove alle ore 14 e 30, alla presenza dello stesso Governatore Caldoro e del sindaco Vincenzo Strazzullo, posizionerà la targa con segnaposto rosso, per evidenziare l’intervento non riuscito. La visita di domani in Campania è stata programmata a seguito dei sopralluoghi compiuti a novembre scorso da un team di amministratori pubblici che ha visionato venti interventi in Campania e venti in Sicilia, per un totale di 40, sui quali sono stati investiti fondi europei per circa un miliardo di euro. In alcuni casi gli interventi pubblici hanno raggiunto il risultato, in altri hanno fallito, ma le verifiche hanno restituito quasi sempre un quadro diverso dalle risultanze delle “carte”, cioè dei riscontri formali e burocratici, a dimostrazione che un ruolo di supervisione, coordinamento e sollecitazione delle amministrazioni centrali può aumentare l’efficacia della spesa pubblica, purché venga svolto in modo concreto e a diretto contatto con il territorio.

m.amelia

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