Battisti si dilegua con i suoi due ergastoli sul groppone

Cesare Battisti, l’ex militante dei Proletari armati per il comunismo, è irreperibile. Le autorità non lo trovano da alcuni giorni all’indirizzo di Rio de Janeiro, comunicato alle autorità dopo la sua uscita dal carcere. Il giudice Alexandre Vidigal si è limitato a dire, in una nota ufficiale, che Cesare Battisti è “in luogo ignoto”. Il magistrato ha chiesto però immediatamente alle autorità di polizia di verificare dove si trovi Battisti.
L’ex terrorista è stato condannato in contumacia in Italia a due ergastoli per 4 omicidi ed ottenne un permesso permanente di residenza in Brasile, dopo che all’inizio dell’estate scorsa una decisione della Suprema Corte ne aveva ordinato la scarcerazione, bloccando l’estradizione verso l’Italia.
Se la polizia non riuscirà a trovare Cesare Battisti in cinque giorni, il giudice Vidigal chiederà agli investigatori di aprire ufficialmente un’indagine per rintracciarlo. Da quel momento, Battisti sarà ufficialmente considerato “ricercato”.

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