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Berlusconi l’ha detto davvero: rivuole ForzaItalia

Tra gli ex An sono in pochi a conoscere il tedesco e quando hanno letto sui giornali italiani che Silvio Berlusconi, in un’intervista alla Bild, aveva preannunciato il ritorno di Forza Italia che nel nome, e non solo, sostituirebbe il Pdl, avranno pensato nella solita superficiale e tendenziosa traduzione di quei “comunisti” dei giornalisti italiani.
Pura illusione. Berlusconi ha detto davvero che vuole riesumare Forza Italia.
Ecco la traduzione dal tedesco delle dichiarazioni di Berlusconi nella parte in cui parla del futuro del Pdl.
È vero che vuole ricandidarsi come capo del governo?
“Ricevo tante richieste molto insistenti. Posso solo dire che non abbandonerei mai il mio partito, il “Popolo della Libertà”, che d’altronde riavrà presto il suo vecchio nome: Forza Italia”.
In altre parole: senza potere, lei non sa proprio stare?
“Non sono rimasto traumatizzato dalla perdita di potere, anche perché il presidente del Consiglio in Italia non ha alcun potere. La nostra Costituzione non gli permette neppure di sostituire un proprio ministro. Avevo potere prima del 1994, quando facevo solo l’editore televisivo. Purtroppo l’Italia è ancora oggi difficilmente governabile: il capo del governo non ha neppure il potere di decidere autonomamente sui decreti legge che sono immediatamente efficaci. Da noi, dal decreto legge all’approvazione passano mediamente 500/600 giorni. Abbiamo delle regole costituzionali vecchie e inadeguate”.
La verità è che stavolta a finire sotto scacco sono gli ex An ai quali era riuscito, soprattutto nel Mezzogiorno e nel Lazio, di assumere una posizione dominante nel partito rispetto a quanto provenivano da Forza Italia in virtù di una oggettiva maggiore organizzazione sul territorio.
E se davvero Berlusconi dovesse insistere La Russa, Gasparri e soci non avrebbero scelta: adeguarsi o andare via.

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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