Lun. Giu 17th, 2019

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Calcioscommesse / Conte rischia grosso, respinto il patteggiamento

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Colpo di scena al processo sportivo sul calcioscommesse aperto oggi al Foro Italico di Roma. La Commissione Disciplinare, presieduta da Sergio Artico, ha respinto la richiesta di patteggiamento stabilita dal procuratore Palazzi per l'allenatore della Juventus, Antonio Conte (3 mesi di squalifica ed un’ammenda di 200mila euro), giudicandola “non congrua”. Le parti si riuniranno per proporre un nuovo patteggiamento in giornata (con squalifiche di entità superiore). Sulle 16 richieste di patteggiamento a Disciplinare ne ha respinte 7 e accettate 9. Oltre a quella di Conte, la commissione ha respinto le richieste del Siena (cinque punti di penalizzazione e 40 mila euro), così come quelle di Savorani, Alessio, D'Urbano, Poloni e Passoni. Accolto il patteggiamento per Carobbio (4 mesi), Da Costa (3 mesi e 30 mila), Faggiano (4 mesi inibizione), Gervasoni (3 mesi), Larrondo (mesi 3 e 20 giorni 30mila euro), Sala (2 anni), Stellini (2 anni 50mila), Torino (-1 punto e 30mila euro), Varese (-1 punto e 30mila euro). I legali della Juve hanno chiesto lo stralcio della posizione del tecnico Antonio Conte e del viceallenatore Angelo Alessio e la ricusazione dei giudici della Commissione Disciplinare che hanno negato loro il patteggiamento nell'ambito del processo sul Calcioscommesse in corso a Roma. «Respingendo il patteggiamento avete già deciso. La Corte Costituzionale nel 1992 - ha dichiarato l'avv. Luigi Chiappero - ha detto con estrema chiarezza che non può giudicare un giudice che ha rigettato la richiesta di pena concordata»

Colpo di scena al processo sportivo sul calcioscommesse aperto oggi al Foro Italico di Roma. La Commissione Disciplinare, presieduta da Sergio Artico, ha respinto la richiesta di patteggiamento stabilita dal procuratore Palazzi per l’allenatore della Juventus, Antonio Conte (3 mesi di squalifica ed un’ammenda di 200mila euro), giudicandola “non congrua”. Le parti si riuniranno per proporre un nuovo patteggiamento in giornata (con squalifiche di entità superiore). Sulle 16 richieste di patteggiamento a Disciplinare ne ha respinte 7 e accettate 9. Oltre a quella di Conte, la commissione ha respinto le richieste del Siena (cinque punti di penalizzazione e 40 mila euro), così come quelle di Savorani, Alessio, D’Urbano, Poloni e Passoni. Accolto il patteggiamento per Carobbio (4 mesi), Da Costa (3 mesi e 30 mila), Faggiano (4 mesi inibizione), Gervasoni (3 mesi), Larrondo (mesi 3 e 20 giorni 30mila euro), Sala (2 anni), Stellini (2 anni 50mila), Torino (-1 punto e 30mila euro), Varese (-1 punto e 30mila euro). I legali della Juve hanno chiesto lo stralcio della posizione del tecnico Antonio Conte e del viceallenatore Angelo Alessio e la ricusazione dei giudici della Commissione Disciplinare che hanno negato loro il patteggiamento nell’ambito del processo sul Calcioscommesse in corso a Roma. «Respingendo il patteggiamento avete già deciso. La Corte Costituzionale nel 1992 – ha dichiarato l’avv. Luigi Chiappero – ha detto con estrema chiarezza che non può giudicare un giudice che ha rigettato la richiesta di pena concordata». Nel tardo pomeriggio poi si è saputo che la Commissione Disciplinare Nazionale ha dichiarato inammissibile e dunque respinto l’istanza di ricusazione presentata nei propri confronti dai legali di Antonio Conte, nell’ambito del processo sportivo sul calcioscommesse, in corso a Roma. Il presidente dell’organo giudicante Sergio Artico ha spiegato come – rigettando il patteggiamento avanzato dalla difesa e concordato con la Procura (3 mesi di squalifica e 200 mila euro d’ammenda) – la Commissione non sia entrata nel merito.

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