Caldoro, l’immobilismo nella Regione “del fare niente”

Caldoro, l’immobilismo nella Regione “del fare niente”

L’immobilismo della Regione Campania è ormai al livello di guardia. La incapacità di sbloccare i fondi Ue, che avrebbero potuto imprimere una svolta alla attuale, disastrosa situazione, sta coalizzando le forze di opposizione, che non ritengono di poter assistere allo sfascio di queste ore. “Occorre una scossa per uscire da una situazione disastrosa”, ha ribadito oggi il Pd nel corso dell’iniziativa “Crescita subito. Oltre la paralisi, sbloccare i fondi Ue”, svoltasi a Napoli per richiamare l’attenzione di tutti sul degrado gestionale dell’amministrazione Caldoro.
”Da tre anni abbiamo progetti cantierabili chiusi nel cassetto, è uno scandalo. Siamo ultimi per la spesa dei fondi europei e rischiamo di perdere ingenti risorse per colpa dell’incapacità della Giunta regionale: Caldoro come legge le classifiche? Evidentemente al contrario. Se restituiremo i soldi all’Europa si aprirà un problema politico serio”, afferma il segretario del Pd Campania Enzo Amendola.
 “Gli ultimi dati, aggiornati al 31 ottobre, sulla spesa certificata del Por Fesr Campania danno una percentuale del 14,9 percento, mentre al 30 giugno scorso i pagamenti erano al 14,42 percento: la verità, al di là delle autocelebrazioni, è che i fondi europei non si stanno spendendo, ma si va avanti solo attraverso escamotage per evitare il disimpegno. I Grandi progetti sono paralizzati, tant’è che la Commissione Europea ha chiesto alla Regione di sapere, entro il 30 novembre, quali sono effettivamente realizzabili. Noi chiediamo di concentrare la spesa su tre grandi priorità: Comuni, imprese e giovani”, dichiara il vice capodelegazione Pd al Parlamento europeo Andrea Cozzolino.
 “Concentrare eccessive risorse sui Grandi Progetti si è rivelato un errore perché sono mancate le capacità tecniche per realizzarli e oggi scontiamo un ritardo enorme. Dobbiamo trovare tutti assieme una soluzione per uscirne. Io propongo un Consiglio regionale aperto alle forze sociali in cui fare un confronto serio su proposte e soluzioni”, afferma il presidente di Confindustria Campania Giorgio Fiore.
 “Altro che governo del fare, questa Giunta regionale è il governo del fare niente. Come gruppo del Partito Democratico abbiamo messo un campo tutte le iniziative possibili. Rischiamo di perdere un’occasione storica, se è da condannare chi spreca soldi, lo stesso va fatto per chi li spreca, resituendoli a Bruxelles. Condividiamo e ci facciamo portatori della richiesta del presidente degli industriali Fiore di un Consiglio regonale aperto. Sarà l’occasione per aprire un confronto e fare proposte”, afferma il capogruppo Pd al Consiglio regionale Umberto del Basso de Caro.
 “Noi chiediamo che siano date risorse ai Comuni, i soggetti che in questo momento sono in maggiore difficoltá, ma anche gli enti che hanno dimostrato maggiori capacità di realizzazione di opere pubbliche e vicinanza alle istanze del territorio”, ha detto infine il presidente dell’Anci Campania Enzo Cuomo.

redazioneIconfronti

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