Caldoro non cambia: il Pdl ad un campano non a Nitto Palma

caldoro-nitto-palma-166336«Non ho cambiato idea, per quel ruolo è più giusto che ci sia un campano». Lo ha detto Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, rispondendo a una domanda sulle affermazioni di Nitto Palma (nella foto i due insieme), neo coordinatore del Pdl in Campania, e sottolineando di «non rispondere alle polemiche». «Considero Palma una persona preparata e colta – ha affermato – Credo che dovremmo lavorare tutti per discutere delle questioni che riguardano i cittadini e questi devono essere i temi della campagna elettorale». «Ora è il momento dell’unità – ha aggiunto -. Bisogna iniziare a parlare delle questioni che interessano i cittadini, di problemi concreti». «Non è il momento delle polemiche – ha concluso – Lo sforzo di tutti deve essere adesso di dare il massimo come classe dirigente. I cittadini sono interessati ad altro». Ma il governatore sul futuro del partito non ha dubbi: «Il Pdl è Berlusconi». «Come sempre c’è chi sottovaluta Berlusconi – ha affermato – che riesce a conquistare l’elettorato su questioni importanti, un elettorato che è legato a ciò che lui rappresenta in Italia».
Per Caldoro in Campania si annuncia una campagna elettorale «difficile e complicata, però stiamo lavorando». «Storicamente in Campania – ha affermato – abbiamo sempre vinto quando abbiamo riunito il fronte moderato». «Tranne nel 2008, con lo sfondamento di Berlusconi – ha concluso – per le elezioni campane ci sono sempre state difficoltà quando l’area moderata non è unita».

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