Caldoro si arrende: solo la deroga può salvare Benevento

Caldoro si arrende: solo la deroga può salvare Benevento

La Regione Campania non presenterà alcuna proposta di riordino delle Province al Governo ma una richiesta di deroga della decisione sul destino della Provincia di Benevento. Nonostante gli sforzi compiuti dalla Conferenza permanente Regione-Autonomie promossa dall’assessore regionale alle Autonomie locali Pasquale Sommese, non si è giunti a una soluzione per far sì che la provincia di Benevento rientrasse nei parametri stabiliti dal Governo e dalla legge sulla spending review. Quella di Benevento è infatti l’unica provincia della Campania sotto i requisiti minimi di popolazione e di superficie. Il tavolo ha preso atto che «non c’era volontà di alcun Comune con compenetrazione con Benevento a passare alla Provincia sannita». La richiesta è quindi quella di «una deroga che si basa sulla considerazione della strategicità per la Campania di avere quattro Province e una Città metropolitana per una popolazione di 6 milioni di abitanti», spiega Sommese. La Campania, così come anche altre Regioni, ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale contro la norma che prevede la soppressione delle Province che non rispettano i parametri indicati dal Governo. «Dodici Regioni su quindici presenteranno piani difformi dalla volontà del governo. Qualcuno dovrebbe decidersi a prendere atto della profonda scissione tra i territori e il governo centrale». Così Aniello Cimitile, presidente della Provincia di Benevento, fa il punto sul riordino delle Province che, in Campania, allo stato attuale porterebbe alla soppressione della sola Provincia da lui presieduta. La Regione Campania non presenterà una proposta di riordino ma una richiesta di deroga e ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale. «Spero prevalga il buon senso – aggiunge Cimitile – e ci sia riforma seria dello Stato nel rispetto della Costituzione. L’ultima parola è comunque del Parlamento».

m.amelia

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