Carabinieri a caccia di droga, armi e latitanti a Napoli

Carabinieri a caccia di droga, armi e latitanti a Napoli

Un minore, 17 anni, è stato arrestato dai carabinieri nell’ambito di un’operazione di controllo del territorio a Scampia, quartiere a Nord di Napoli dove è in atto una faida tra il clan degli Scissionisti e quello dei Girati. Il ragazzo è stato ammanettato con l’accusa di spaccio di droga. Infatti è stato sorpreso dai militari mentre consegnava dosi di droga ad alcuni tossicodipendenti che si trovavano in auto nella zona di edilizia popolare denominata lotto T-A controllata dal gruppo Abete-Abbinante-Notturno. I carabinieri hanno sequestrato anche una bustina di marijuana trovata indosso al giovanissimo e la somma di 265 euro ritenuta il provento dell’attività di spaccio. Il minore è stato condotto presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. Successivamente i carabinieri della stazione di Scampia e del battaglione Palermo hanno arrestato un altro spacciatore di droga bloccato in una “piazza di spaccio” situata in via Labriola controllata dalla cosca dei “Girati” o “Vannella Grassi”. L’uomo, Carmine De Stefano, 28 anni, è stato trovato in possesso di eroina e cocaina e della somma di circa 200 euro, anche in questo caso ritenuta dagli investigatori provento dell’attività di spaccio. De Stefano è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale. L’operazione anticamorra denominata “Alto impatto” è stata poi estesa anche a Melito, comune a nord di Napoli confinante con il quartiere di Scampia. I carabinieri del Comando provinciale di Napoli con quelli della compagnia di Giugliano e del battaglione Campania hanno eseguito perquisizioni per blocchi di edificio. Sono state perquisite le abitazioni di pregiudicati e camorristi. All’operazione sono stati impiegati anche cani antidroga mentre un elicottero dell’elinucleo di Pontecagnano ha sorvolato l’intera zona a nord di Napoli. I militari hanno controllato gli edifici situati all’interno del “Rione 219” ma anche garage e cantinole. Alla operazione hanno collaborato anche i vigili del fuoco intervenuti per smantellare cancellate e muri eretti dai clan per intralciare un eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Sequestrati anche diversi impianti di videosorveglianza.

m.amelia

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