Caro Renzi, non sai nemmeno cosa vuol dire essere cattolico

Caro Renzi, non sai nemmeno cosa vuol dire essere cattolico
di don Aniello Manganiello

Don Aniello Manganiello
Don Aniello Manganiello
La vera contraddizione di questi nostri amari giorni è costituita da Renzi. Sì, proprio da lui, il nostro inconcludente e arruffone premier, sulla cui faccia ormai gran parte dei leader europei hanno abbassato la saracinesca della credibilità, revocandogli ogni apertura di credito. Se siamo nelle attuali condizioni con la legge sulle coppie gay, con la legge elettorale e con la riforma della Costituzione, lo si deve proprio alla sua strategia di falso riformista, al suo metodo del colpo simultaneo dato alla botte e al cerchio, alle sue deroghe sistematiche dell’etica, nonché al perseguimento di quel familismo amorale che, giorno dopo giorno, lo inchioda a una logica che prevede la quotidiana costruzione di una rete di personaggi “fidati”, finalizzata alla sola protezione di interessi di vertice (banche, imprenditori, massoneria, amici, amici degli amici ecc.).
Per questi motivi, mi è sembrato francamente fuori luogo l’appello di Massimo Gandolfini, organizzatore del Family day: “Mi appello al cattolico Renzi”. Gandolfini perde tempo!
Renzi sa cosa vuol dire essere cattolico? Ho davvero seri dubbi quando penso che, per lui, l’unica Europa che conta è quella della moneta, delle banche e non certamente l’altra della solidarietà.
La coscienza del nostro premier non credo sia scossa dai tanti suicidi di imprenditori e di poveri cittadini che, strozzati dalle tasse e dalla perdita del lavoro, hanno preferito farla finita, non intravedendo nella nostra società alcun principio di solidarietà né possibili vie d’uscita da una condizione sempre più umiliante.
Chiediamo al cattolico Renzi come pensa di aiutare le famiglie che intendano mettere al mondo un figlio. Sotto il suo governo la denatalità è diventata ancora più devastante. E alla desertificazione umana del nostro Paese quale contrasto intende opporre? Le passerelle, forse, le petizioni di principio e qualche slogan. Non credo sia capace di fare altro. E intanto si preoccupa di dare in adozione i bambini alle coppie gay, non preoccupandosi affatto di rendere meno costosa e meno farraginosa l’adozione alle famiglie etero.
Il Cristianesimo è un’altra cosa, caro Renzi, e tu dimostri ogni giorno di essere fuori dalla sua logica, che è quella dell’amore incondizionato e gratuito.
Gli Ultimi non sono un problema perché – per il nostro premier – nemmeno esistono.

redazioneIconfronti

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