Carospesa: al Sud pesce proibito, a Milano carne a peso d’oro

di Damocle

Quanto costa fare la spesa? Le massaie risponderebbero con una sola parola: “troppo”. Ma per capire quanto sia questo “troppo”e se sia lo stesso “troppo” da Nord a Sud, noi de’ IConfronti.it abbiamo fatto una stima che tocca un po’ tutta l’Italia, per vedere le differenze, al centesimo, su alcuni prodotti che in casa non mancano mai: pane, latte e carne.
Per la colazione, la città di Salerno è quella che spende meno. Mettendo a confronto il latte intero (quello della centrale delle varie località), notiamo che a Salerno costa €1,30, a Vicenza poco di più (€1,37), a Potenza €1,49 e a Milano €1,52. A Macerata rispetto alla città campana la differenza è notevole, un litro di latte costa ben €1,57. Ma è a Roma che si registra il prezzo più alto: € 1,62. Sembra niente, ma tra Salerno e Roma quei 32 centesimi al giorno equivalgono a 117 euro in un anno.
Più omogeneo il prezzo del pane, che di media si aggira attorno ai tre euro da Nord a Sud. I prezzi più bassi sono a Potenza €2,30 al kg e a Vicenza €2,80. Ma nella stessa città veneta si può arrivare a spendere anche 4 euro per un chilo di pane, a seconda del tipo. Così a Roma il casereccio va a €2,79, l’integrale a €3,19. A Salerno si sale un po’ rispetto alla media se si scelgono i panini all’olio (€3,15), ma alcuni tipi costano anche 3,39. Mai tanto come a Roma, dove il pane di grano duro lo fanno pagare €3,45. E su di questo passo per i palati più raffinati, anche laddove il prezzo base è più competitivo.
Quindi la carne. La più cara è Milano. Il vitello sta a €21,98. Segue Roma. Per un chilo di fette della stessa specie si spendono €20,50 contro i 16€ di Vicenza. Ancora più competitiva (di un paio d’euro) Potenza €13,99/kg, dove se si sceglie la fesa si risparmia ancora (€9,90). A Macerata le fettine scelte costano €13.90, ancora meno a Salerno €11,50. Nel capoluogo lombardo per arrivare a questi prezzi bisogna acquistare il trito (€11,68), il petto di pollo (€10,48) o il tacchino (€9,48). Ma se si sceglie il filetto si arriva anche a €30,98.
Tra i prodotti più cari il pesce. A Salerno il pesce spada costa €34/kg. La sogliola può arrivare a €35/kg, mentre a Vicenza in offerta si paga anche €12. L’orata a Potenza costa €10/Kg, 5 euro in più a Salerno. Macerata, per il pesce, sembra molto competitiva: le orate finanche a €6,90 e le alici del posto €4,90, mentre a Salerno le “nostrane” si vendono a €7/Kg.

(n.t.)

Damocle

Un pensiero su “Carospesa: al Sud pesce proibito, a Milano carne a peso d’oro

  1. Sono un salernitano che vive a Monza e devo dire che l’idea de I Confronti mi conforta molto: significa che può esistere un altro tipo di giornalismo che sviluppa e approfondisce le tematiche “forti” del nostro tempo e non si insterilisce nel gossip e nelle ovvietà quotidiane. Tuttavia, vorrei far notare che un blog per essere tale dovrebbe avere negli utenti dei veri e propri cooperatori della funzione informativa. Perché, dunque, non si varano rubriche nelle quali il nostro apporto diventa più “giornalistico”: noi siamo sul territorio e potremmo inviare a voi una serie di informazioni che voi poi coordinereste. In America l’informazione formidabile dei blog fonda su questi presupposti.
    Grazie

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