Caso Claps, la Procura chiede la consegna di Restivo

l43-elisa-claps-111110103621_mediumLa Procura di Salerno ha chiesto ai giudici inglesi la consegna temporanea di Danilo Restivo in occasione del processo di appello per l’omicidio di Elisa Claps che inizierà a Salerno il prossimo 29 gennaio. Restivo che per l’omicidio della Claps è stato condannato in primo grado a 30 anni di reclusione, con rito abbreviato, è attualmente detenuto in Gran Bretagna per l’omicidio di un’altra donna, Heather Barnett. Dopo il 29 gennaio, le altre udienze del processo di appello sono il 5 e il 12 febbraio.
L’istanza è della difesa di Restivo, che è stato condannato a 30 anni, con rito abbreviato, dal Tribunale di Salerno l’11 novembre scorso, per l’omicidio volontario pluriaggravato di Elisa Claps, uccisa il 12 settembre del 1993. La studentessa potentina, allora sedicenne, scomparve da quel giorno e solo con il ritrovamento dei resti, avvenuto il 17 marzo del 2010 nella chiesa della Ss. Trinità di Potenza, c’è stata una svolta nelle indagini ed un’accelerazione giudiziaria. Con la nomina del nuovo legale, Alfredo Bargi, del foro di Napoli, c’è stato un cambio di rotta nella strategia difensiva che prevede la presenza dell’imputato in aula. Per questo la difesa ha presentato apposita richiesta alla Procura generale che, a sua volta, ha inoltrato la domanda alla magistratura inglese attraverso le autorità di collegamento tra i due Paesi. Restivo, infatti, è detenuto in Inghilterra per l’omicidio della sarta Heather Barnett (Bournemouth, 12 novembre 2002) per il quale è stato condannato ad una pena definitiva di 40 anni dalla “Court of Appeal” che ha commutato il carcere a vita inflitto nel processo davanti alla Corte di Winchester. Nonostante le precedenti richieste di consegna alla giustizia inglese, Restivo è rimasto sempre in carcere mentre era stata concessa solo la facoltà di collegamento in videoconferenza. Tale possibilità non è stata utilizzata dalla difesa nel primo grado.

m.amelia

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