Changes: hub di interazione e disseminazione dei Nuovi Stili di Vita

Antonio Memoli inizia a collaborare a IConfronti con questa rubrica che avrà cadenza settimanale, ogni domenica mattina. Il titolo, Changes, richiama un nuovo stile e una nuova filosofia di vita da sperimentare in ambiti produttivi e aziendali per il benessere di tutti coloro che vi lavorano.
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Antonio Memoli

Cambiare!
È bello ripensare a quante volte ci siamo imposti questa parola. Ma poi veniamo sommersi da una nuova rassegnazione che sta generando cittadini passivi e cristiani intimisti, ossia persone che non riescono più a credere che è possibile cambiare la realtà.

Il nostro è il tempo dell’iperconsumismo.
Tutta la nostra vita gira attorno ai consumi, ci fa essere sempre più passivi e virtuali come cittadini e sempre più intimisti e spiritualisti come cristiani, incrociando le braccia e cercando percorsi fuori dalla realtà oppure in quella virtuale.

changes vuole essere un punto di connessione della Rete (nel senso dato al termine da Albert Lázló Barabási), un hub, un’area di ritrovo e dissemina di comportamenti che liberano le persone dall’ingessatura dell’iperconsumismo.
Un punto di reazione, di indignazione, di consapevolezza che ci permetta di alzarci in piedi per mettere in atto nuovi percorsi di cambiamento, chiamati Nuovi Stili di Vita. L’hub vuole raccogliere le esperienze, dare contezza a quelle persone che nel loro vissuto cercano di riempire le caselle in alto della mappa dei Nuovi Stili di Vita.


L’obiettivo di changes è l’interscambio aperto e disseminativo con chi vuole tendere ad essere protagonista della propria vita. Siano laici che non accettano più di lasciare al domani una vita migliore.
Siano cristiani che vogliono recuperare il cristianesimo della trasformazione del mondo, del Vangelo che è una buona notizia che si realizza a partire da oggi e non solamente dopo la morte.
Questo hub si genera dal pensiero e dalla passione, mediante lo sposalizio tra la mente e il cuore. Ecco perché changes vuole fermare le persone e invitarle a pensare, a darsi dei tempi in cui mettere in atto il potenziale del proprio cervello. Dimensione ormai difficile da realizzare perché ci hanno riempito la giornata di così tante cose da fare che non ci permettono più di pensare (Adriano Sella lo definisce il consumismo del fare) .

changes per portare esperienze di ripresa in mano alla propria vita, di impegno per la vera politica “polis”.
Come cristiani, “è ormai tempo di svegliarci dal sonno”, come esorta San Paolo (Rm. 13,11), per promuovere percorsi alternativi capaci di generare vita per tutti e in abbondanza. Ecco cosa si propone e propone changes: l’hub dell’interazione e della disseminazione dei Nuovi Stili di Vita.

Antonio Memoli
changes.nsv@gmail.com

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