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Colpo al traffico di droga: ko alla Scampia vesuviana

Colpo al traffico di droga: ko alla Scampia vesuviana

Blitz nella cosiddetta “Scampia vesuviana” contro lo spaccio di stupefacenti: 19 le persone arrestate e sette i divieti di dimora in Campania. L’operazione dei carabinieri di Torre Annunziata si è svolta nel rione “Piano Napoli” di via Settembrini a Boscoreale, un vero e proprio quartiere “senza legge” nel quale, con continui ricambi generazionali, si assicura un servizio di spaccio 24 ore su 24. La zona è considerata una delle maggiori “rivendite” dell’area vesuviana dove la droga si commercializza a ogni angolo, sotto i pilastri in cemento armato e nel reticolo delle stradine interne agli isolati. Le indagini, coordinate dalla Procura oplontina, hanno consentito di monitorare, a partire dallo scorso aprile, circa 500 episodi di vendita di stupefacenti, portando alla segnalazione alla Prefettura di 73 giovani, provenienti dai comuni limitrofi e dall’agro nocerino-sarnese, al sequestro di 306 dosi di cocaina e a 240 di marijuana e al ritiro di 34 patenti di guida. Nel “Piano Napoli” di Boscoreale gli inquirenti descrivono una “frenetica e continua attività di spaccio che si consuma in tutte le ore le giorno all’interno del quartiere”, divenuto un vero e proprio mercato rionale della droga. Da anni, infatti, gli isolati che si affacciano sulla famigerata via Settembrini rappresentano la base strategica e operativa di gruppi più o meno organizzati che permettono il rifornimento di stupefacenti ai tossicodipendenti dell’area vesuviana e non solo. Accanto al pusher vi sono sempre due o più vedette o segnalatori a cui spetta il compito di filtrare i veicoli in entrata nel quartiere, sia per prevenire incursioni delle forze dell’ordine, sia per direzionare gli acquirenti verso lo spacciatore in grado di soddisfare la richiesta specifica di cocaina o di marijuana. «La rete di connivenze e di coperture di cui gli spacciatori godono nel quartiere – evidenzia in una nota il procuratore facente funzione di Torre Annunziata, Raffaele Marino – hanno consentito spesso in passato a questi criminali di sottrarsi alla cattura o ai controlli o addirittura di essere “liberati” dallo stato di arresto una volta catturati». Spesso si sono registrate delle vere e proprie sommosse di quartiere a difesa degli spacciatori fermati all’interno del “Piano Napoli”. L’ultimo episodio in ordine di tempo è avvenuto l’8 maggio scorso quando furono eseguite delle ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 5 persone ritenute responsabili di concorso in spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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