Mar. Lug 16th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Con Renzi puntando sulla vocazione maggioritaria del PD

2 min read
La sfida del sindaco di Firenze per recuperare voti dal centrodestra e dal probabile astensionismo

Questa mattina Matteo Renzi sarà a Salerno per incontrare gli elettori in vista delle primarie del Centrosinistra. In questo intervento, Giovanni Celenta illustra i motivi che possono spingere ad aderire alla sfida del sindaco di Firenze.

di Giovanni Celenta*

La sfida lanciata da Matteo Renzi alla cultura “socialdemocratica” e “consensualistica” della coalizione dominante (Vendola, Di Pietro, Bersani) del centrosinistra ha scosso il PD inducendolo a scegliere quale “nuova” configurazione darsi per il governo dell’Italia (rilancio “duraturo” dell’agenda Monti/Barca/Fornero o aggiornamento di assetti/politiche distributive).
La perentorietà della sfida ha quindi indotto Bersani a “favorire” le primarie per profittare delle opportunità derivanti per il PD, di cui è segretario, da una competizione aperta e nitida.
L’intraprendente iniziativa di Renzi è stata quindi colta da Bersani e pare produrre (cenni di) effetti di rimobilitazione dell’elettorato di tradizionale riferimento del PD e di attenzione da fasce di elettorato deluse dalla prova di governo del centrodestra.
Questo posizionamento meno introverso della maggiore forza del centrosinistra, non serrato nei suoi tradizionali ranghi, è reso possibile dalla scelta coraggiosa di Matteo Renzi di puntare sul rilancio della vocazione maggioritaria del PD, attrezzata a spostare voti dal centrodestra al centrosinistra sottraendoli all’area dell’astensione e del populismo.
Tale atteggiamento estroverso va espresso in un rinnovo spinto della classe parlamentare del centrosinistra ed alimentato da una visione dell’Italia prodotta da una cultura politica nuova, la cui latitanza “transita” anche per l’inamovibilità di politici di lungo corso, ma non è, come rilevato da Renzi, con quest’ultima identificabile (l’età dei parlamentari e la durata dei loro mandati è inferiore alle medie vigenti in Europa).
[divide]

*Nonunodimeno per il Partito Democratico con Matteo Renzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *