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Concorsone scuola, è conto alla rovescia: da lunedì le preselezioni

Concorsone scuola, è conto alla rovescia: da lunedì le preselezioni

Oramai è conto alla rovescia. Tra poco meno di una settimana, i 321 mila candidati al concorsone della scuola saranno sui banchi per rispondere alla batteria di test preselettivi.
Sono ore frenetiche, quelle in cui i candidati si stanno esercitando a suon di quiz con l’obiettivo di arrivare allenati alla fatidica prova.
E intanto cresce il caos. Il Ministero invita i candidati a controllare il calendario fino alla data prevista per lo svolgimento della prova, onde evitare spiacevoli inconvenienti.
La nota emessa dal Ministero spiega “il calendario della prova preselettiva potrebbe subire delle modifiche per sopraggiunta indisponibilità delle aule o per cause di forza maggiore legate all’organizzazione della prova medesima”.
Subito dopo la nota, a seguito di un crescente allarmismo da parte di gran parte dei candidati, il Ministero ha provato a mitigare l’allarmismo spiegando che il calendario resta confermato, fatta eccezione per casi particolari. Insomma, stando alla precisazione del Miur, considerato l’elevato numero di partecipanti e di istituti coinvolti, solo l’indicazione delle aule potrebbe subire qualche variazione.
I candidati al concorsone sono oltre 321mila, quasi il doppio di quanto inizialmente previsto anche dal Miur. Le prove preselettive che si svolgeranno il 17 e 18 dicembre sono solo la prima tappa del concorsone che assegnerà 11.542 cattedre nei prossimi due anni.
Mentre gli aspiranti docenti sono alle prove per esercitarsi sui test, al Ministero si stanno facendo le ultime simulazioni con il software che verrà utilizzato lunedì e martedì prossimi in occasione della prova di preselezione. La prova, infatti, sarà completamente informatizzata.
Non mancano intanto le polemiche sulla batteria di 3.500 quiz da cui verranno estratti a sorte i test per la prova preselettiva e sul simulatore che avrebbe già dato non pochi problemi agli aspiranti docenti.
Il concorsone, nelle intenzioni del ministro Profumo, che ha lo ha fortemente voluto, avrebbe dovuto svecchiare la classe docente. Con ogni probabilità non sarà così: la media di età dei candidati è di 38,4 anni.
Ma come si svolgerà la prova? I candidati avranno 50 minuti a disposizione per rispondere ad una batteria di 50 domande estratte a sorte tra le 3.500 già fornite dal Miur. Allo scadere dei 50 minuti il pc acquisirà il test e ciascun candidato saprà se l’esito è stato positivo (solo se avrà superato almeno 35 dei 50 quiz) o negativo.
Le altre due prove sono previste nel 2013. Il 15 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale è prevista la pubblicazione del calendario della seconda prova, che sarà scritta e a carattere nazionale. E poi la terza a carattere tecnico-pratico. Il concorso dovrebbe concludersi entro settembre per poi immettere in ruolo i primi 7.351 docenti. I restanti 4.191 avranno la cattedra con il successivo avvio dell’anno scolastico, nel 2014.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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