Concorsone scuola, i test fanno già discutere. Troppa logica?

Discordanti – all’uscita dell’istituto Fortunato di Napoli – i giudizi sul test forniti da quanti hanno sostenuto il primo turno della selezione che è terminata alle 10. Nessuna “sorpresa” nei test composto da domande a risposta multipla di logica, informatica, lingua straniera, comprensione del testo. «I test – ha riferito una candidata – erano proprio quelli forniti dal Ministero via internet per le esercitazioni e questo mi ha molto aiutata perché mi ero ben preparata ed esercitata». Da alcuni candidati, tuttavia, è stata rilevata una presenza «maggiore» di quiz di logica e informatica rispetto a prove di comprensione del testo. «Questa prova – ha detto un insegnante che oggi si sottopone al concorso – é una vergogna perché non valuta le attitudini dei docenti, ma è una prova a tempo». All’istituto “Fortunato” non è stato ammesso a sostenere la prova un candidato che è arrivato con due minuti di ritardo. Per quanto riguarda i numeri si tratta precisamente di 56.779 candidati in Campania (quelli inseriti nell’elenco), poi ci sono gli ammessi grazie al ricorso che sono più di 270 persone. I posti in palio sono appunto 1.500. Sono 249 le scuole, 8.500 le postazioni in tutta la regione Campania sedi di concorso. E la maggior parte resteranno chiuse agli studenti proprio per consentire lo svolgimento in tranquillità della selezione. E poi si sono aggiunti altri aspiranti docenti che hanno ottenuto dal Tar il via libera per partecipare. È questo il motivo che ha spinto il ministero ad aggiornare l’elenco degli ammessi ma solo in poche regioni. In Campania, però, si è pronti per questo travaso: una quota di istituti e relative aule informatiche era stata già inserita come «riserva» proprio per consentire agli ultimi di sostenere il test.

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