Dom. Ago 18th, 2019

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Concorsone scuola. In Campania 57mila candidati, ecco le novità

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Sono 249 le scuole: l'elenco dei nuovi istituti dove i concorrenti devono recarsi

Quasi 57mila candidati per 1500 posti. È già iniziata la “battaglia” per il “posto” nella scuola. Questa è la situazione della Campania in relazione al concorsone per gli insegnanti della scuola pubblica. Un esercito di candidati, appunto, per le prove che iniziano domani alle 9: cinquanta domande a risposta multipla estratte tra i 3.500 quiz diffusi dal ministero. Cinquanta minuti di tempo per rispondere, il punteggio minimo per superare il test è di 35 punti. I candidati dovranno rispondere a domande di logica, di comprensione del testo, informatica e una lingua straniera indicata durante la fase di iscrizione. Per quanto riguarda i numeri si tratta precisamente di 56.779 candidati in Campania (quelli inseriti nell’elenco), poi ci sono gli ammessi grazie al ricorso che sono più di 270 persone. I posti in palio sono appunto 1.500. Sono 249 le scuole, 8.500 le postazioni in tutta la regione Campania sedi di concorso. E la maggior parte resteranno chiuse agli studenti proprio per consentire lo svolgimento in tranquillità della selezione. E ieri si sono aggiunti altri aspiranti docenti che hanno ottenuto dal Tar il via libera per partecipare. È questo il motivo che ha spinto il ministero ad aggiornare l’elenco degli ammessi ma solo in poche regioni. In Campania, però, si è pronti per questo travaso: una quota di istituti e relative aule informatiche era stata già inserita come «riserva» proprio per consentire agli ultimi di sostenere il test.
Sono nove le scuole dove si dovranno presentare gli aspiranti prof fuori dall’elenco pubblicato dal Miur divisi in base all’iniziale del cognome. Lettera A e B si dovranno recare all’istituto Europa di Pomigliano D’Arco; chi ha il cognome che inizia con la lettera C, all’aula multimediale del Terra di Lavoro a Caserta; la D al Pucci di Nocera Inferiore; lettere E, F e G, all’Alessandro Volta di Aversa; chi ha il cognome che inizia per H-I-J-K-L farà l’esame a Napoli, al Fortunato; lettere M-N all’Itc Caruso sempre di Napoli; lettera O-P-Q al Marconi di Battipaglia; l’R-S sempre al Volta di Aversa; dalla T alla Z è stato scelto l’Iti Enrico Medi di San Giorgio a Cremano.
Le sessioni sono quattro. La prima è alle 9, la seconda alle 11.30, la terza alle 15, l’ultima alla 17.30. La direzione scolastica regionale consiglia i candidati di presentarsi trenta minuti prima della prova ovviamente con documento valido e codice fiscale. Ma in caso di bocciatura c’è già un sindacato che ha affilato le unghie. È l’Anief che proprio in queste ore sta lanciando la campagna per chi non supera il test: chi totalizza tra 30 e 34 punti ha possibilità di essere ammesso alla prova successivo, «il tetto fissato dal Miur è arbitrario» e dunque si può presentare «ricorso al Tar del Lazio».

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