Home
Tu sei qui: Home » Blog/Inchiesta » Consorzio rifiuti Napoli e Caserta: scomparsi 103 milioni di contributi

Consorzio rifiuti Napoli e Caserta: scomparsi 103 milioni di contributi

Consorzio rifiuti Napoli e Caserta: scomparsi 103 milioni di contributi

Dal 2009 al 2012 i responsabili del Consorzio Unico di Bacino delle province di Napoli e Caserta (Cub), ente formato da Comuni che provvede alla raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, avrebbero omesso di versare oltre 103 milioni di euro di contributi dei propri dipendenti all’Erario e agli Enti previdenziali ed assistenziali. Lo hanno scoperto i finanzieri Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta nel corso di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. L’indagine è scaturita dal ritrovamento di una nota interna nella sede dell’ente (in via Giannone a Caserta, ndr) datata 2011 dalla quale emergeva, tra l’altro, una consistente esposizione debitoria del Cub verso il Fisco e altri enti come l’Inps, l’Indpap e l’Inail; l’esposizione riguardava tutti gli oltre 1500 dipendenti delle articolazioni di Napoli e Caserta. I militari hanno accertato come il Consorzio, pur avendo provveduto regolarmente ad operare le previste ritenute alla fonte sugli emolumenti corrisposti ai propri dipendenti a tempo indeterminato ed ai vari collaboratori esterni, non le ha, nel tempo, versate nelle casse dello Stato. I quattro responsabili dell’ente, da ultimo i commissari liquidatori nominati dai presidenti delle Province di Napoli e Caserta, sono stati denunciati per omesso versamento dei contributi. Le indagini proseguono per accertare l’utilizzo delle somme non versate; nei prossimi mesi è probabile che vengano effettuati dei sequestri per equivalente a carico degli indagati. Nel corso dell’inchiesta sono inoltre emerse numerose irregolarità nella tenuta dei libri contabili.
Le indagini sono scaturite dal rinvenimento di una nota interna dello scorso anno dalla quale emergeva, tra l’altro, una consistente esposizione debitoria da parte dell’Ente consortile nei confronti dell’Erario e degli Istituti previdenziali ed assistenziali. Nonostante la documentazione posseduta dal Cub fosse frammentaria e irregolare, gli investigatori delle Fiamme Gialle sono riusciti a quantificare la reale entità delle somme dovute allo Stato ed ai vari Enti, quantificata in oltre 103 milioni di euro. Il Cub, che ha il compito di provvedere alla raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, già recentemente, aveva provocato malcontento tra i propri dipendenti a causa della mancata erogazione degli stipendi.

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 1291

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto