Contratti di lavoro “aggirati”, sarà un 2013 nero per i precari

Contratti di lavoro “aggirati”, sarà un 2013 nero per i precari

Il 2013 potrebbe essere un anno peggiore rispetto a quello passato per i precari italiani. Situazione uguale sia per chi lavora nel pubblico che nel privato. La denuncia arriva dal Nidil Cgil con una campagna denominata “Capodanno 2013 – Non restare da solo” con cui il sindacato sta prestando assistenza a tutti i lavoratori precari che hanno un contratto in scadenza.
Il sindacato denuncia una situazione assurda perché le aziende non stanno rinnovando i contratti e anziché trasformare le collaborazioni a progetto in lavoro dipendente, aggirano le norme usando tipologie contrattuali ancora peggiori rispetto alle precedenti.
A essere direttamente coinvolti nella situazione denunciata dal sindacato di categoria sarebbero centinaia di migliaia di precari italiani.
«Si presume che centinaia di migliaia di contratti di collaborazione scadano con la fine dell’anno – ha spiegato all’Agi il segretario generale del Nidil Cgil, Filomena Trizio – e che quindi vadano in vigore le norme della legge Fornero. È auspicabile che queste norme siano applicate con una contrattazione di merito tra organizzazioni sindacali e impresa senza la quale è alto il rischio che le aziende preferiscano la non attivazione di nuovi contratti o la loro trasformazione in tipologie ancora meno tutelanti» come partite Iva e voucher.
Secondo quanto emerge dai dati Istat nel terzo trimestre dell’anno erano 430 mila i collaboratori (co.pro o co.co.co). I dati Inps aggiornati al 2011 parlano di 1.464.950 collaboratori totali (fra concorrenti ed esclusivi), ossia le persone che nell’arco dell’anno hanno avuto anche un solo contratto di collaborazione.
I lavoratori con contratti di collaborazione sarebbero quelli che rischiano di più in quanto non rientrano nemmeno nella proroga di sei mesi prevista dalla Legge di stabilità in base alla quale i precari della pubblica amministrazione con un contratto a tempo determinato in scadenza a dicembre che ha superato il limite di 36 mesi potranno restare al lavoro fino al prossimo 31 luglio.

Barruggi

2 pensieri su “Contratti di lavoro “aggirati”, sarà un 2013 nero per i precari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *