Mer. Lug 24th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Corso V. Emanuele, “l’isola che non c’è”

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Vorrei raccontare una breve storia, che non è una storiella pero’…
Diciamo, invece, che è lo scorrer della vita che, quotidianamente, si perpetua nell’incuranza generale e nella sommessa lamentela di coloro che ne prendon parte…
Riguarda i bambini, si, proprio loro, cosi’ “tutelati” secondo le autorità e cosi’ trascurati secondo la mia modesta opinione.
Per poter assistere allo svolgersi di questa storia  basta accompagnare per mano un bimbo di sei anni a scuola, alle ore 8,30 di un qualsiasi giorno della settimana attraversando il corso V. Emanuele fino alla scuola G. Vicinanza.
Avete presente un percorso ad ostacoli, schivando auto, moto e camion? beh, questo è il corso principale di Salerno alle 8 del mattino…
E dire che viene proclamato “isola pedonale”, forse piu’ per indicare che i “pedoni” farebbero meglio ad andare in un’isola …
Ho piu’ volte denunciato la pericolosità della situazione alle pubbliche autorità, per sentirmi rispondere che il Regolamento comunale prevede che in quegli orari c’è lo scarico presso i negozi. Ed allora cosa fare?? Continuiamo a rischiare la vita dei nostri piccoli cittadini in nome della commercializzazione che, sembra, esser piu’ importante di qualsiasi altro interesse.
Preciso, inoltre, che ormai il problema non mi riguarda piu’ personalmente, perchè il mo piccolo ha terminato gli studi presso la scuola Vicinanza e, forse, questo mi da’ ancora piu’ forza nell’affermare un diritto che spetta a tante altre generazioni di giovani studenti.
Nella speranza che possa aver un seguito, nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini, quelli piu’ piccoli della nostra splendida città.

Maria Grazia Pandolfo

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