Cottone: tutti i Comuni campani sono in stato di pre-dissesto

Cottone: tutti i Comuni campani sono in stato di pre-dissesto

I Comuni della Campania sono tutti in ginocchio e quasi tutti in uno stato di pre-dissesto.
Lo ha detto il procuratore regionale della Corte dei Conti della Campania, Tommaso Cottone, in occasione della cerimonia celebrativa per i 150 anni di vita della Corte dei Conti.
«I Comuni sono in ginocchio, sono quasi tutti in stato di predissesto e occorre una riflessione seria sul loro modo di operare e sulle reali possibilità che hanno».
Cottone ha poi sostenuto che i settori in crisi più rilevante «sono i centri di spesa più gravanti, ovvero sanità ed enti locali, due ambiti in cui c’è comunque gran voglia di fare bene e si registrano comportamenti più virtuosi, ma permangono grandissime crisi e illiceità che vengono dal passato ma soprattutto dalla scarsezza di risorse a disposizione».
«Non possiamo naturalmente rimanere inerti davanti agli illeciti – spiega Cottone – e interveniamo, magari anche nostro malgrado, quando il mancato rispetto della legge viene dalla volontà di garantire i servizi».
«Gli ultimi governi – aggiunge – hanno tentato di risanare la spesa pubblica ma restringendo le risorse degli enti locali, che devono garantire servizi con risorse scarse. Non sempre riescono a fare bene con le effettive disponibilità e incontriamo sempre più spesso situazioni di illegittimità che dobbiamo censurare ma che, ci rendiamo conto – conclude – non derivano dal voler far male».
Un «miglioramento costante» nei conti della Regione Campania, «iniziato nel 2008 ma oggi sicuramente più sensibile» è stato constatato invece dal presidente della sezione regionale campana della Corte dei Conti, Vittorio Lomazzi, sempre in occasione del 150° anniversario dell’istituzione della Corte dei Conti che ricorre oggi.
«Abbiamo esaminato il bilancio 2010 della Regione Campania – ha detto Lomazzi – dove già si vedono miglioramenti, e, dai dati che abbiamo, sappiamo che anche nel 2011 sono continuati. C’è ancora il deficit ma possiamo dire che è stata imboccata la strada giusta, anche per quanto riguarda la sanità».
Per il Comune di Napoli, invece, Lomazzi ha detto: «Ci sono grossi problemi contabili e di personale ma sono i problemi dei grandi comuni».

Barruggi

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