Mer. Giu 26th, 2019

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Crac Amato, Peppino Jr lascia il carcere e Anastasio ora torna libero

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Il rampollo trasferito agli arresti domiciliari dopo aver patteggiato tre anni e sei mesi

Giuseppe Amato Junior (foto), il rampollo della famiglia Amato, coinvolta nel fallimento dello storico pastificio di Salerno, è stato trasferito agli arresti domiciliari, l’uomo ha patteggiato tre anni e sei mesi. Il Gup Franco Orio, inoltre, ha revocato gli arresti domiciliari al consigliere provinciale Antonio Anastasio. La prima udienza per il crac del pastificio Amato è stata fissata per il prossimo 11 febbraio. A sedere tra i banchi degli imputati, oltre al presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, Claudio Siciliotti, ci saranno anche Roberto D’Imperio, consigliere nazionale dei dottori commercialisti dal 2001 al 2007, Paolo Del Mese, ex deputato della DC per tre legislature ed ex sottosegretario al Commercio Estero e alle Partecipazioni Statali nei governi Andreotti e presidente della Commissione Finanze durante il governo Prodi, Antonio Anastasio, consigliere provinciale, già capogruppo alla provincia di Salerno del ‘PdL-Principe Arechi’ che assieme all’avvocato salernitano Simone Labonia, già presidente della società comunale di cartolarizzazione Salerno Patrimonio, si è visto respingere la richiesta di patteggiamento.

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