Home
Tu sei qui: Home » Archivio » Crescent a Salerno: riprendono i lavori, accolto il ricorso dei Rainone

Crescent a Salerno: riprendono i lavori, accolto il ricorso dei Rainone

Crescent a Salerno: riprendono i lavori, accolto il ricorso dei Rainone

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sospensione dei lavori nei settori 2-3-4 e 5 del Crescent di Piazza Libertà a Salerno. La società Crescent srl potrà continuare a lavorare per terminare le opere inserite nel programma presentato ai giudici amministrativi. I lavori proseguiranno ma per sapere se si potrà edificare l’edificio Crescent sarà necessario aspettare la sentenza del 23 ottobre. Il destino dell’edificio a forma di mezza luna di Ricardo Bofill si conoscerà tra tre mesi. Il Consiglio di Stato, è chiamato a decidere sulla legittimità dell’intervento urbanistico dopo il ricorso presentato dall’associazione ambientalista Italia Nostra che era riuscita a strappare a Palazzo Spada una sospensiva fermando i lavori, opere che adesso potranno proseguire. L’udienza di merito è fissata per il 23 ottobre.
Per quanto riguarda la decisione di oggi l’istanza dell’azienda, preparata il 22 giugno scorso, chiedeva la revoca o la corretta esecuzione dell’ordinanza del Consiglio di Stato con la quale la quarta sezione, accogliendo il ricorso presentato dall’associazione ambientalista, aveva deciso di sospendere, in via cautelare e provvisoriamente, lo scorso 6 giugno, i lavori in parte del cantiere. In queste settimane sono proseguiti, infatti, quelli del settore uno mentre per il sei, teoricamente libero da problemi, la costruzione è affidata ad un’altra società che deve ancora iaprire il cantiere.
L’istanza dei Rainone puntava su due aspetti per riuscire ad ottenere lo sblocco dei lavori. Da un lato la Crescent srl aveva chiesto un chiarimento sull’ordinanza del 6 giugno che non farebbe esplicito riferimento alla sospensione dei lavori ma, bensì, di una sospensione dell’esecutività della sentenza impugnata. Da un altro, inoltre, aveva fatto notare come la sospensione parziale dei lavori, per le caratteristiche dell’area interessata da una serie di cantieri contigui, con reciproche interferenze, avrebbe potuto pregiudicare irreversibilmente l’assetto delle opere pubbliche e private già realizzate e l’equilibrio statico delle strutture in corso di realizzazione e degli edifici esistenti. Un rischio che, secondo l’azienda che sta costruendo nell’area di Santa Teresa a Salerno avrebbe potuto essere evitato con un preciso cronoprogramma di lavori che avrebbero consentito di mettere in sicurezza le opere in corso di realizzazione. In pratica la società ha chiesto di completare le strutture interrate del fabbricato fino a raggiungere la quota di Piazza della Libertà. Questa mattina il Consiglio di Stato ha dato il via libera all’operazione.
Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha annunciato che si recupererà il tempo perso: “Prendo atto della notizia della sentenza del Consiglio di Stato, che ha sospeso la precedente sospensiva dei lavori di realizzazione del Crescent. Dopo quasi due mesi persi inutilmente, dunque, il cantiere torna attivo e si riprende a lavorare a pieno regime. Purtroppo questa sospensione ha determinato un rallentamento nell’avanzamento dei lavori di Piazza della Libertà e del parcheggio interrato. Cercheremo di recuperare il tempo perso nell’interesse dei lavoratori, dei cittadini e dell’economia salernitana”.

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 1291

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto