Crescent, il Consiglio di Stato dà l’ok ai lavori dei lotti 2, 3, 4 e 5

Crescent, il Consiglio di Stato dà l’ok ai lavori dei lotti 2, 3, 4 e 5

Questione Crescent, nuovo round a favore della società Crescent srl e del Comune di Salerno in attesa che si arrivi alla sentenza definitiva del 16 novembre: con decreto n. 4310 del 2012 la Sesta sezione del Consiglio di Stato, presieduta da Giorgio Giovannini, ha dato il via libera alla prosecuzione dei lavori dell’edificio Crescent di Piazza Libertà, fino a livello piazza dei lotti 2, 3, 4 e 5, ritenendo che permangono i presupposti dell’ordinanza del 18 luglio 2012, n. 2811 che ha consentito in via cautelare “il completamento delle strutture interrate del fabbricato e dei relativi servizi da realizzare in sottosuolo, quindi sotto il livello di Piazza della Libertà, nell’importo complessivo non superiore a 890.000 euro nei limiti di quanto oggettivamente realizzabile sino al 23 ottobre 2012 (data fissata per la trattazione di merito della controversia) con esclusione di opere sopra l’attuale piano di campagna”. Dunque, considerato che il 23 ottobre la causa che doveva decidere del ricorso presentato contro il Crescent è stata differita al 16 novembre, visto l’adesione del difensore dell’associazione Italia Nostra all’astensione degli avvocati dall’attività forense, la Sesta sezione ha ritenuto che permangono i presupposti della stessa ordinanza n.2811 del 2012, differendo il termine dell’ordinanza stessa – con tutti i limiti e le prescrizioni del caso – al 16 novembre, quando è stata fissata l’udienza che entrerà nel merito della questione.
Si tratta di un nuovo punto a favore del Comune e della società Crescent dopo che solo qualche giorno fa, sempre il Consiglio di Stato aveva autorizzato la ripresa dei lavori del lotto 1, sospesi proprio per decisione del Tar in seguito ad un ricorso presentato dall’associazione Italia Nostra. A settembre scorso il Tar di Salerno aveva accolto la richiesta di sospensiva che i legali degli ambientalisti avevano presentato contro il permesso di costruire rilasciato per il settore numero uno. L’unico settore, questo, che non era stato travolto dalla precedente diatriba giudiziaria arrivata fino in Consiglio di Stato e non senza risparmiare colpi di scena. Quando in estate i lavori dell’edificio a forma di mezza luna disegnato dall’archistar Ricardo Bofil si sono fermati su ordine dei giudici di Palazzo Spada, nel settore uno si è continuato a lavorare. E anche quando una diversa sezione del Consiglio di Stato ha contraddetto la decisione presa precedentemente da altri colleghi, in quel settore i lavori sono sempre andati avanti. Quelle decisioni sono state ribaltate la scorsa settimana, oggi è giunto il differimento dell’ordinanza n. 2811 del 2012 che consentirà la prosecuzione dei lavori anche nei lotti 2, 3, 4, e 5. La decisione finale, invece, si avrà il 16 novembre 2012.

m.amelia

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