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Cultura, calcio filosofico e spettacolo alla Fondazione Alario

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Scrittori, filosofi, giornalisti ed echi dal Cafè Chantant: altre tre "provocatorie" serate doc ad Ascea
Alfonso Liguori con Carlo Giuffrè
Alfonso Liguori con Carlo Giuffrè

Ancora una terna di appuntamenti con la rassegna Alario Estate 2013, organizzata dalla Fondazione Alario, con il patrocinio dell’Ept di Salerno.

Il primo – in programma per domenica 25 agosto, alle 20:45 presso il cortile di Palazzo Alario – riguarda la presentazione del libro “Pensare il calcio” (edizioni Il Ramo di Genova)di e con Elio Montassi, che converserà con Massimo Adinolfi e con giornalisti sportivi. Matassi, filosofo e direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università Roma3, ha dedicato questo libro all’analisi del nostro sport più popolare con intuizioni geniali, credendo che, per dirla con Josè Mourinho, “chi sa solo di calcio non sa niente di calcio”. Ed ecco l’organizzazione della squadra spiegata con lo Stato hegeliano, dove ogni giocatore è parte finalizzata al tutto, leibnizianamente una totalità eterodiretta dall’allenatore. Poi lo stadio visto come un’enclave, che esprime un’esigenza redentiva come voleva Elias Canetti. (ingresso libero)

A seguire, lunedì 26 agosto – nella medesima location, ore 20:45 – ‘Il tram di Buenos Aires – Borges legge Dante’, conferenza-spettacolo di e con Alfonso Liguori. Già allievo di Salveti e Trionfo all’accademia di arte drammatica dove ha anche insegnato, Liguori è stato uno degli attori prediletti di Mariano Rigillo, Peppino Patroni Griffi, Anna Proclemer. Musiche dal vivo della violinista Kameliya Naydenova.

Mercoledì 28 agosto va in scena nel Teatro Zenone, ore 21 “Stasera niente di nuovo”, spettacolo di varietà con Lucio Bastolla, con l’accompagnamento di musiche dal vivo. Lucio Bastolla, salernitano, ha affiancato alla sua attività di attore e docente di discipline sceniche lo studio e l’interpretazione della canzone comica, focalizzando la sua attenzione soprattutto sulla produzione napoletana d’inizio Novecento. Su questa tematica ha scritto e portato in scena spettacoli ispirati al vecchio teatro di Varietà (“Cafè Chantant”, “Signori si prova!”, “Macchiettando me ne vo’…”, “Piume, lustrini e satira”). In teatro prende parte a diversi allestimenti, al fianco – tra gli altri –  di Vittorio Marsiglia, Claudio Mattone, Enrico Vaime, Sal Da Vinci. (ingresso € 10).

 

Info: 393 9691485 – 0974 971197 – 0974 971269

info@fondazionealario.it

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