Home
Tu sei qui: Home » Cultura » Da Caldoro idea Cisnetto per salvare Pompei

Da Caldoro idea Cisnetto per salvare Pompei

Da Caldoro idea Cisnetto per salvare Pompei

Dopo aver chiuso CortinaInContra Enrico Cisnetto (foto) si prepara a “svernare” a Napoli, all’ombra del Vesuvio e del Governatore della Campania Stefano Caldoro. Per lui ci sarebbe la presidenza della Scabec, la società regionale che gestisce i beni culturali. Cisnetto, già patron di “Cortina Incontra”, kermesse estiva di economisti da quest’anno finita in archivio (anche a causa dell’austerità imposta da Monti) impegnato nella Capitale con una manifestazione gemella “Roma Incontra”, organizzatore di eventi culturali e opinionista, prenderà il posto di Massimo Lo Cicero e avrà il compito di rilanciare la società che gestisce il Madre e poche altre iniziative culturali. Cisnetto, dopo i vari Roberto Vecchioni, Raphael Rossi e così via, si aggiunge alla folta schiera di “superesperti” in cerca gloria. Dopo una carriera giornalistica in campo economico – iniziata nel 1980 al Secolo XIX e proseguita a Il Mondo, Enrico Cisnetto è stato direttore di diverse testate della Rusconi, e poi vicedirettore del quotidiano l’Informazione e vicedirettore del settimanale Panorama – dal 1998 ha fondato lo “Studio Cisnetto”, attraverso cui esercita un’attività di consulenza politico-strategica, e “Incontra”, con cui organizza molteplici iniziative nel campo della cultura e dell’editoria, non disgiunte da iniziative di natura politica. Inoltre, è editorialista nella carta stampata, opinionista radio-tv, conferenziere, docente di Finanza alla Scuola di Giornalismo dell’Università Luiss e ha insegnato alla Scuola Superiore di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza.
Stefano Caldoro vorrebbe che la società regionale che gestisce i beni culturali, la Scabec appunto, si occupasse anche dalla sistemazione di quel buco nero che è Pompei. La società, che è controllata al 51% dalla Regione e per il 49% dal Consorzio Campania Arte, di cui sono soci tra gli altri la Mondadori e la cooperativa Coop-Culture, finora ha fatto parlare di sé più per le polemiche intorno allo stato dei beni culturali napoletani, e del Madre in particolare, che per la sua attività. E sull’idea di impiegare il super consulente Cisnetto per la Scabec ci sarebbe anche lo zampino (immancabile quando si tratta di strategia politica da raddrizzare a suo uno e consumo) del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che la scorsa estate ha partecipato all’incontro con Cisnetto a Cortina per un faccia a faccia con il suo collega romano Gianni Alemanno, riportando a Napoli un’ottima impressione della macchina per gli eventi culturali messa su dai Cisnetto (perché è un affare di famiglia, con Enrico collabora anche la moglie Iole). Facile, pertanto, ipotizzare il suo via libero sull’idea che balena nella testa del presidente Caldoro.

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 1291

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto